Tracce e Sentieri

Passeggiate splinderiane di Amalteo

Chi sono

Blogger: AMALTEO
Nome: Amalteo
2° metà del 900-later than never. “Perché vale la pena di vivere? E’ un’ottima domanda… Be’, ci sono cose per cui vale la pena di vivere … Per esempio, per me, direi … tutta la musica e le interpretazioni di Nina Simone … la voce di Ray Charles, quasi sempre … Il ballo di Al Pacino in Scent of a Woman … le note di John Lewis quando volano nelle fughe di Bach … Louis Armstrong, l’incisione di West and blues del 1928 … i film di Sergio Leone … i racconti di Stephen King … gli azzurri e i gialli di Van Gogh … i quadri di Peppo Spagnoli, che dimostra che si può fare molto anche da luoghi piccoli… il sorriso di Luciana …. ... e poi anche ...” da Woody Allen, Manhattan (con qualche cambiamento) pamalteo@gmail.com

Partecipano

Bottoni

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Contatore

visitato *loading* volte
lunedì, 25 febbraio 2008

Spazzini e guardiani di WC : lavoratori al servizio del "bello"

Il mercato è il migliore sistema di allocazione delle merci. Tutti gli altri sistemi hanno storicamente fallito
Tuttavia nel migliorare progressivimente la qualità della vita il mercato produce volumi crescenti di "scarti". Basta guardare dentro una pattumiera di casa.
Allarghiamo lo sguardo al caseggiato, alla via, al quartiere, alla città, alla regione .... e vediamo il pianeta. Il disastro ambientale della Campania, provocato dalla antropologia dei campani e dai loro amministratori, lo mostra in tutta evidenza storica.
Ecco perchè nella gerarchia delle professioni metterei al primo posto quelle che si occupano degli "scarti" della vita: spazzini, guardiani di WC nelle stazioni e nelle piazze, pulitori, in generale.
Al primo posto anche nella scala salariale.
Avremmo piu occupazione e un mondo più bello.
Scopro, grazie a Incredigif, che il regista Michelangelo Antonioni aveva già fatto questa riflessione in un documentario di 11 minuti del 1948:

postato da: AMALTEO alle ore febbraio 25, 2008 10:42 | link | commenti (2)
categorie: pensare politica sociale, vedere cinema