Tracce e Sentieri

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Nome: Amalteo
2° metà del 900-later than never. “Perché vale la pena di vivere? E’ un’ottima domanda… Be’, ci sono cose per cui vale la pena di vivere … Per esempio, per me, direi … tutta la musica e le interpretazioni di Nina Simone … la voce di Ray Charles, quasi sempre … Il ballo di Al Pacino in Scent of a Woman … le note di John Lewis quando volano nelle fughe di Bach … Louis Armstrong, l’incisione di West and Blues del 1928 … i film di Sergio Leone … i racconti di Stephen King … gli azzurri e i gialli di Van Gogh … i quadri di Peppo Spagnoli, che dimostra che si può fare molto anche da luoghi piccoli … il definitivo e prospettico Logos-Pensiero di Silvia Montefoschi ... il minimalismo, perchè sono minimo ... su tutti e tutto il sorriso di Luciana …. ... e poi anche ... e ancora ...” (rielaborato su suggestione di Woody Allen in Manhattan, con qualche cambiamento).

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venerdì, 02 ottobre 2009

Parmenide, Sulla natura: "E' necessario il dire e il pensare che l'Essere sia"

 
E' necessario il dire e il pensare
che l'Essere sia:
infatti l'Essere è,
il nulla non è:
queste cose ti esorto a considerare"

Parmenide, Sulla natura, Frammenti 6


Agitazione?
Due respiri lunghi,
una tazza di camomilla,
contare un po' (da 10 a 100 a seconda della incazzatura/paura),
lettura di un passo di Emanuele Severino (soprattutto quando parla di Parmenide)
Cronos inghiotte i suoi figli. Ma la filosofia nasce su questa constatazione: può la Vita venire dalla Non-Vita (Nulla)?
questa cosa mi esorto a considerare
.... e si passa oltre.
OltrePassare
 
postato da: AMALTEO alle ore ottobre 02, 2009 11:14 | link | commenti
categorie: citare, vivere morire
sabato, 22 novembre 2008

Citare l'intersoggettivo avvocato Utterson

L'avvocato Utterson era un uomo dall'aspetto rude, non s'illuminava mai di un sorriso; freddo, misurato e imbarazzato nel parlare, riservato nell'esprimere i propri sentimenti; era un uomo magro, lungo, polveroso e triste, eppure in un certo senso amabile. Nelle riunioni di amici, quando il vino era di suo gusto, gli traspariva negli occhi qualcosa di veramente umano; qualcosa che non trovava mai modo di risultare nelle sue parole, e che si manifestava, oltre che in quella silenziosa espressione della faccia dopo una cena, più spesso ancora e più vivamente nelle azioni della sua vita. L'avvocato era severo nei riguardi di se stesso; quando si trovava solo, beveva gin, per mortificare l'inclinazione verso i buoni vini; e, sebbene il teatro lo attirasse, non aveva mai varcato la soglia di un teatro in vent'anni. Nei riguardi del prossimo era tuttavia di una grande indulgenza; talvolta si meravigliava, quasi con invidia, della forza con la quale certi animi potevano venire spinti alla malvagità; e, in ogni occasione, era disposto più ad aiutare che a disapprovare.

«Io tendo all'eresia di Caino,» soleva dire argutamente, «lascio che mio fratello se ne vada al diavolo come meglio gli piace.»

Avendo un simile carattere, gli accadeva spesso di essere l'ultimo conoscente stimato, e di esercitare l'ultima buona influenza nella vita di uomini perduti.

Robert Louis Stevenson, Lo strano caso del dottor Jeckill e del signor Hyde
postato da: AMALTEO alle ore novembre 22, 2008 21:08 | link | commenti (5)
categorie: citare
venerdì, 12 settembre 2008

Relativismo conoscitivo e relativismo culturale e l'11 settembre 2001

Rodin, PensatoreUn pro-memoria per pensare la beata incoscienza con cui molte culture filosofiche e politiche hanno rimosso il significato pratico e simbolico dell'11 settembre 2001

"Il relativismo è privo di contenuti.
Ci dice solamente che ogni convinzione è fragile e che ogni nostra interpretazione del mondo può essere facilmente "decostruita"

...

"Poichè, se tutto è "costruzione", ivi compresi i principi fondanti della democrazia, come il principio di libertà d'espressione e di opinione, o i principi derivanti dal senso comune, come il principio che vorrebbe che nè le verità storiche nè quelle matematiche possano essere determinate dalla legge, perchè prenderle sul serio?

in Raymond Boudon, Elogio del senso comune. Rinnovare la democrazia nell'era del relativismo (2006), Rubbettino, 2008, p. 26, 29
postato da: AMALTEO alle ore settembre 12, 2008 14:24 | link | commenti (6)
categorie: citare, cambiare to cross the line, pensare polis
martedì, 02 settembre 2008

Chi è senza peccato ...



Si vitam inspicias hominem, si denique mores,
cum culpant alios, nemo sine criminis vivit.

Guardali, gli uomini,
come vivono,
mentre biasimano gli altri: nessuno

è senza colpa

Catone (il Vecchio), Distici
traduzione cura di Giancarlo Pontiggia
Medusa Edizioni, Milano 2005
postato da: AMALTEO alle ore settembre 02, 2008 13:51 | link | commenti (6)
categorie: citare
domenica, 27 luglio 2008

Sostiene Filippo Turati


"La ferocia dei moralisti è superata soltanto dalla loro profonda stupidità."

Filippo Turati

postato da: AMALTEO alle ore luglio 27, 2008 11:54 | link | commenti (9)
categorie: citare
venerdì, 18 luglio 2008

Latinorum: Perspicito tecum tacitus quid quisque loquatur

Caro Gabriele De Ritis
ho bisogno di una tua glossa.
Ogni estate scegliamo per la casa/orto/giardino una frase di ispirazione che copiamo su una lavagna esposta all'esterno.
Come tutte le citazioni ha un valore energetico
.
Per l'estate 2007 era:


Si hortum
in biblioteca habes
deerit nihil



Quest'anno la scelta è andata verso qualche operazione di silenzio, quale medicina omeopatica in mezzo a tanto gridare:

Perspicito
tecum tacitus
quid quisque
loquatur


Il fatto è che sul Dizionario delle sentenze latine e greche a cura di Renzo Tosi, Rizzoli Bur editore (p. 71) la trascrizione è:

Perspicito
cuncta tacitus
quid quisque loquatur

Disticha Catonis (4.20)
La domanda è:
quale delle due è la glossa giusta?

Amalteo ringrazia

Dopo nutriente conversazione la versione sia:

postato da: AMALTEO alle ore luglio 18, 2008 16:00 | link | commenti (17)
categorie: citare, agosti
venerdì, 11 luglio 2008

IdentitĂ  tramite l'odio

Poche persone riescono a essere felici
senza odiare
qualche altra persona,
nazione o credo

Bertrand Russell
postato da: AMALTEO alle ore luglio 11, 2008 09:27 | link | commenti (5)
categorie: citare
giovedì, 12 giugno 2008

Sostiene Karl Kraus

"Chi è capace di pensieri
pensa anche in mezzo
alle contraddizioni"

Accidenti!
Meglio di un farmaco allopatico
E anche omeopatico
postato da: AMALTEO alle ore giugno 12, 2008 17:39 | link | commenti (4)
categorie: citare, pensare cultura e personalitĂ 

Sostiene Pierluigi Bersani

"Io mi accontento di essere normale"

Da stampare sulle magliette
Altrochè Che Guevara!
postato da: AMALTEO alle ore giugno 12, 2008 17:30 | link | commenti (1)
categorie: citare, vivere personalitĂ , pensare cultura e personalitĂ