Tracce e Sentieri

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Utente: AMALTEO
Nome: Amalteo
2° metà del 900-later than never. “Perché vale la pena di vivere? E’ un’ottima domanda… Be’, ci sono cose per cui vale la pena di vivere … Per esempio, per me, direi … tutta la musica e le interpretazioni di Nina Simone … la voce di Ray Charles, quasi sempre … Il ballo di Al Pacino in Scent of a Woman … le note di John Lewis quando volano nelle fughe di Bach … Louis Armstrong, l’incisione di West and Blues del 1928 … i film di Sergio Leone … i racconti di Stephen King … gli azzurri e i gialli di Van Gogh … i quadri di Peppo Spagnoli, che dimostra che si può fare molto anche da luoghi piccoli … il definitivo e prospettico Logos-Pensiero di Silvia Montefoschi ... il minimalismo, perchè sono minimo ... su tutti e tutto il sorriso di Luciana …. ... e poi anche ... e ancora ...” (rielaborato su suggestione di Woody Allen in Manhattan, con qualche cambiamento).

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mercoledì, 05 novembre 2008

Duke Ellington, The Shepherd. Ogni innovazione è una tradizione ben riuscita

Cambiamento?
E se il cambiamento fosse una tradizione ben riuscita?

Perchè camminiamo sulle spalle dei giganti.

 


Connessioni

  • L'Election Day cade sempre il primo martedì successivo al primo lunedì di novembre. La scelta risale ai tempi del Continental Congress (XVIII secolo), quando la politica si faceva d'inverno per non abbandonare i campi. Nel 1792 venne deciso che le elezioni dovevano tenersi a novembre, per aver tempo di contare i voti prima che il Congresso si insediasse a gennaio
  • Intervista a Condoleezza Rice. La reazione all 11 Settembre fu adeguata o sproporzionata? «Sono passati sette anni, ed è difficile ricordare tutti i dettagli di quella giornata. Mi piace raccontare un episodio che può far capire la situazione. Ero nel mio ufficio e mi stavo preparando a un discorso. Quando il primo aereo colpì le Twin Towers, entrò la mia assistente e mi disse che era uno strano incidente. Subito pensai che si trattasse di un piccolo aereo da turismo, ma lei: "No, è un aereo di linea". Il presidente chiamò, gli dissi che era un incidente molto strano. Mi chiese di tenerlo informato. Scesi giù, per la riunione con il mio staff. Arriva di nuovo la mia assistente per dire che il secondo aereo si era schiantato. Ho pensato, Dio mio, è un attacco terroristico. Poi un terzo aereo colpì il Pentagono. Arrivano gli uomini dei servizi e ci dicono che dobbiamo scendere nei bunker. Dico che devo chiamare il Presidente. Gli parlo, "Non puoi tornare qui. Washington è sotto attacco". Ho studiato a lungo l'Unione Sovietica, ho fatto molti war game durante la mia preparazione: e due li sperimentai davvero quel giorno. Uno fu contattare i russi. Poi con il Dipartimento di Stato dovetti preparare una dichiarazione da diffondere in tutto il mondo... La maggior parte dei responsabili dell' 11 settembre sono ora in carcere o sono stati uccisi. Ma ce ne sono altri, che, tramano ancora. Noi non possiamo mai sbagliare, loro possono riuscire anche solo una volta.
postato da: AMALTEO alle ore novembre 05, 2008 10:06 | link | commenti (17)
categorie: ascoltare duke ellington