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2° metà del 900-later than never. “Perché vale la pena di vivere? E’ un’ottima domanda… Be’, ci sono cose per cui vale la pena di vivere … Per esempio, per me, direi, … Coatesa e il Genius Loci che lì mi ritrova ...le interpretazioni di Nina Simone, artista della musica … la voce di Ray Charles, quasi sempre … il ballo di Al Pacino in Scent of a Woman … le note di John Lewis … Duke Elligton che ascoltava mio padre, …i racconti di Stephen King … i quadri di Peppo Spagnoli, che dimostra che si può fare molto anche da luoghi piccoli … il definitivo e prospettico Logos-Pensiero di Silvia Montefoschi, attenuato dal politeismo simbolico di James Hillman ... il minimalismo, perchè sono minimo ... su tutti e tutto il sorriso di Luciana …. ... e poi anche ... e ancora ...” (ispirato da Woody Allen in Manhattan). pamalteo@gmail.com

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sabato, 20 settembre 2008

Il colore rosso

tracce di rosso 
su grigia pietra striata 
cenere e fuoco
di Papavero di Campo

 
Il rosso ha le sue esigenze per potersi esprimere: non può rinunciare a luce e calore.
Colore di fuoco e di sangue è simbolicamente legato al principio della vita..
Ci sono due rossi. Uno notturno e femminile, che possiede un potere d’attrazione centripeto. E un altro diurno e maschile, centrifugo e roteante come il sole, che getta la sua luminosità su tutte le cose.
 
“Il rosso notturno, centripeto è il colore del fuoco centrale dell’uomo e della terra, dove agisce il nutrimento, la digestione, e la rigenerazione dell’essere e dell’opera. E’ segreto, è il mistero vitale nascosto al fondo delle tenebre e degli oceani primordiali. E’ il colore dell'anima, della libido, del cuore”
 
In Jean Chevalier, Alain Gheerbrant, Dictionnaire des symboles, Seghers, Paris 1969, p. 126-127
 
Riconosciamo il rosso anche nella quotidianità. Il collerico sa che il sangue monta alla testa prima di esplodere in rabbia: … “vedo rosso”.
L’innamorato regala rose rosse e rossa è l’icona del cuore trafitto di passione. E, sordidamente, a luci rosse sono i locali dediti alla pornografia.
E se rosso è eccitazione, quale colore migliore per allertare in caso di rischio? Il semaforo, l’autopompa del vigile del fuoco, l’estintore, il bordo dei segnali stradali ne sono i noti richiami.
 
Sono giorni in cui il rosso fa la sua apparizione nell’orto/giardino.
 
Ci vuole tempo affinchè la natura possa giungere alla soglia della sua massima energia vitale.
Agosto, dalle mie parti, palesa questo punto si svolta. Ed ecco dunque le tinte porporine che primeggiano fra vasi, bordure e appezzamenti: il Callistemon, la Dalia, la Rosa, la Begonia, la Bignonia, la Gerbera, il Melograno, i carnosi e sugosi grappoli di Pomodori.
 
E’ il culmine dello sforzo, la carica finale prima della quiescenza che già bussa alle porte.
Ma l’energia vitale non è qualcosa che si cede così volentieri al capolino della stasi.
E’ in questo senso che intendo il rosso come punto di svolta.
Le graziose bacche del Corniolo, della Rosa Canina, del Cotoneaster, del Malus da fiore fungono ancora da sentinelle estive, pur sapendo che l’impresa è ardua.
Piano piano dovranno cedere il passo al fogliame degli alberi, la cui tinta oro-rossastra sarà l’ultimo saluto al ciclo vegetale, prima della caduta a terra.
 
Il rosso delle Mele Stark segnala che il frutto è pronto alla raccolta. E’ tempo anche di togliere il collarino d’identificazione a Miciù per il rientro in città.
E’ quasi autunno, ma il colore del fuoco ancora scalda dentro.
 
 
 
 
 
 
 

 
 
 
 
 
 
 

 
 
 
 
 
 
 

 
 
 
 
 
 
 

 
 
 
 
 
 
 

 
 
 
 
 
 
 

 
 
 
 
 
 
 

 
 
 
 
 
 
 

 
 
 
 
 
 
 

 
 
 
 
 
 
 

 
 
 
 
 
 
 

 
 
 
 
 
 
 

 
 
 
 
 
 
 

 
 
 
 
 
 
 

 
 
 
 
 
 
 

 
 
 
 
 
 
 
 
Le fotografie sono di Luciana.
Tranne una.

postato da: AMALTEO alle ore settembre 20, 2008 15:28 | link | commenti (28)
categorie: tempo, luogo, luogo colori, eros lei, luogo orto giardino alberi, tempo stagioni

Commenti
#1    20 Settembre 2008 - 19:03
 
Ecco il colore del primo Chakra, quello che ci lega all'esistenza terrenale.
Fra i miei fiori rossi preferiti: la Calliandra tweedi, il Callistemon citrinus, l'Eucaliptus ficifolia... e tantissimi altri.
Eccellenti le foto, eccellenti le parole!

Rino, nel rosso che non deve rimanere.
utente anonimo

#2    21 Settembre 2008 - 14:23
 
da qualche tempo non passavo a visitare il tuo blog - riprendo lietamente la consueta meraviglia - con gli occhi appagati dal bellissimo fiammeggiante rosso delle tue immagini (stemperate dal dolcissimo pelosone micio con collarino doverosamente in tinta).
Proprio ciò che ci vuole, per una giornata "un po' bigia ed un po' grigia" come quella odierna...!

Grande CIAO,

Luciana - comoinpoesia.com
utente anonimo

#3    21 Settembre 2008 - 17:23
 
ciao rino
grazie per le tue associazioni al nostro colore rosso. chakra e fiori. sei un raffinato
tornerò presto da te, per le tue pagine di storia
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#4    21 Settembre 2008 - 17:28
 
cara luciana
grazie per la tua visita al "colore rosso".
pure io mancavo da tempo alle tue poesie. ma recuoererò il tempo nei prossimi giorni. ho anche molta voglia di acquistare l'antologia poetica.
lo sai che apprezzo molto il tuo modo di vedere i profili del nostro lago.
a rileggerti, dunque
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#5    21 Settembre 2008 - 17:42
 
Il rosso autunnale ci regala il "calore" per le brume invernali.
Che dire?
Estasi e grazie, Amalteo.
Ma te la posso "rubare" una foto per un mio post? Mettendo il link chiaramente.
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#6    21 Settembre 2008 - 19:00
 
grazie a te per la visita ricambiata su comoinpoesia, Amalteo: i profili del Lario - che tu osservi ed arricchisci di petali e colori attraverso il tuo coloratissimo, meraviglioso giardino - e che io rivesto di rime, ci accomunano.

Sarà che per via delle radici portiamo al Lario un affetto particolare? (Se davvero ti capiterà di leggere l'antologia Larioinpoesia, proprio per questo mi sarà assai caro un tuo commento)
utente anonimo

#7    21 Settembre 2008 - 19:21
 
eccome, mel
saremo felici che tu rilanciassi una fotografia di questo post (fra l'altro le trovi anche su flickr, dove siamo in connessione).
le fotografie sono di mia moglie, che - come me - è molto contenta dei tuoi complimenti.
anche a te piace la natura. il rapporto con la terra e le sue manifestazioni è davvero una grande riserva di energia per lo stato psichico
on se lit e on se lie che in francese suonano allo stesso modo
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#8    21 Settembre 2008 - 19:23
 
sì, luciana. abbiamo radici molto attive per i profili di queste acque e colline
certo che tornerò a commentare da te, dopo la lettura del libro da te curato!
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#9    21 Settembre 2008 - 20:11
 
ma sono e saranno sempre benvenuti anche i tuoi commenti alle singole poesie on line (non necessariamente commentati "in blocco -libro"...!) - su comoinpoesia e su larioinpoesia.blogspot.com

(Ultimamente, appaiono su larioinpoesia-web anche voci poetiche provenienti da molto lontano... Australia, Malta...sempre detto, che chi vede il Lario poi non lo scorda più...!)

Grazie nuovamente Amalteo... a presto rileggerci!
Luciana

utente anonimo

#10    21 Settembre 2008 - 23:39
 
tracce di rosso
su grigia pietra striata
cenere e fuoco
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#11    22 Settembre 2008 - 06:03
 
Le foto sono bellissime. Non ho mai visto cosi tanto bello il colore rosso. Le foto fanno esprimere così tanta emozione.
Antonino Leone
utente anonimo

#12    22 Settembre 2008 - 11:31
 
Post colorato e bellissime foto.
Non mi ero mai soffermato a pensare ai colori in questo modo. Quando si pensa ad un giardino si pensa ad una esplosione di colori diversi, a un trionfo di tonalità; tu invece ne hai selezionato uno solo e sembra incredibile che possa essere così diffuso tra piante, fiori, oggetti.
Le foto di Luciana sono, come al solito, molto belle. Ma anche quella che non ha fatto lei indubbiamente lo è. :)
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente dodo712

#13    22 Settembre 2008 - 16:08
 
.. davvero saggio quel detto milanese dei miei nonni:
"cinc ghei pusè ma rus"!
bellissime le foto di Luciana, bellissima la foto di Luciana.
ciao

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#14    22 Settembre 2008 - 16:27
 
dimenticavo: Miciù è una gran "signora gatta"!
.. anche quei pomodori "cuore di bue" non scherzano, sono i miei preferiti.
ancora ciao
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#15    22 Settembre 2008 - 20:06
 
Devi assolutamente dire a Luciana che le sue foto sono assolutamente magnifiche!
che serie di post quella sui colori!
grazie, marina
utente anonimo

#16    23 Settembre 2008 - 14:22
 
Bellissime queste foto!!! Sono rosso di invidia!!! :)))

Ciao. Paolo.
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#17    23 Settembre 2008 - 15:26
 
Nodo essenziale, perché portatore di senso, il colore che proponi non è tinta né pigmento tout court; non velo né strato superficiale delle cose. Fiore e mela. E Luciana! Che cosa dire di più? La pagina è finita già nel mio frame di destra del mio sito, assieme agli altri colori tuoi, emblemi dell'esistenza, onde di senso.
Non dirò ciò che il rosso evoca in me, da Sussurri e grida alle bandiere che ho seguito con passione sincera.
Oggi preferisco i colori tenui, l'assenza di colore addirittura, perché da sempre in attesa. Consisto qui e ora, certo. Ma resto in ascolto. Aperto allo stupore delle cose, gioiosamente proiettato verso le umili cose della vita, che si addicono alla mia età, lenta e vischiosa - nei moti, non nei sentimenti, ché prediligo sempre la schiettezza e la trasparenza della coscienza.
Questo tuo rosso prorompe forte e sicuro, sintomo chiaro di emozioni vere. Un altro nodo essenziale del vivere quotidiano, oggetto e simbolo ad un tempo. Nel rinvio che gli è proprio è la musica della vita, ritmo lieto per l'anima. Ci parla di altri stupori, del rinnovarsi della meraviglia che le cose belle suscitano sempre di nuovo in noi.
Grazie, amico mio.
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#18    23 Settembre 2008 - 15:58
 
grazie a te. i tuoi commenti sono attesi come miele dolcissimo.
proprio questa mattina luciana mi chiedeva se avevi scritto. come me sarà molto contenta per la tua visita.
sai che ho una cartelletta di cose da scriverti?
ora comincia a fare freddo e sarò di più in città, anche se al paese ci sono i gattini blue e belle che attendono il mio accudimento.
ma, come dici tu, ci sarà cura per ciascuno (cuncta)
stammi bene. la tua amicizia è fra i più preziosi doni della pre-vecchiaia
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#19    23 Settembre 2008 - 16:02
 
cara talentuosa papavero di campo.
il tuo haiku è perfetto. parla di quel rosso ma anche delle pietre grige che hai subito associato
mi permetto di inserirle nel post. a futura e stabile memoria
grazie
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#20    23 Settembre 2008 - 16:40
 
grazie, antonino
mi fa piacere che per un attimo ti sei separato dalle tue spigolature sull'economia e la pubblica amministrazione.
verrò a conversare sui temi che on tanta cura segui

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#21    23 Settembre 2008 - 16:54
 
ciao dodo
grazie per le parole dedicate ad entrambi.
è vero che l'operazione di "estrarre" il rosso produce un effetto sorpresa
buon cammino a te
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#22    23 Settembre 2008 - 16:58
 
grazie, prisma
sempre incisivi certi proverbi della nostra lombardia
forse volevano dire, per l'appunto, che i pochi soldi dovevano produrre energia
miciù è sempre più regale e distaccata. ci guarda come una vecchia signora. se non temessi di offendere la defunta direi che è come laura conti ...
ti immagino impegnata con le sculoe, l'associazione, i lavoro socio-educativo
io speravo di chiudere la mia carriera accademica. ma è arrivata una proposta che non posso schivare
te ne parlerò
ciao
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#23    23 Settembre 2008 - 17:02
 
ciao marina
grazie per il passaggio. luciana sarà contenta dei tuoi complimenti.
e grazie per avere ricordato che è una serie.
chissà quali colori mi porterà il 2009.
io credo gli stessi. con altre associazioni.
è così che mi piace procedere: una innovazione è una tradizione ben riuscita
on se lit et on se lie
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#24    23 Settembre 2008 - 18:11
 
grazie dell'onore che hai reso al mio haiku che immediato è scaturito alla vista delle ciabattine orientali rosse, rosse fiammelle sull'incisiva e incisa pietra grigia ed i nessi di vita e morte, di movimento e stasi, guizzo e risulta

grazie a te che con immagini e pensiero sollevi polveroni e smuovi acque e mobiliti energie sottili e più consistenti e grazie che fai questo con un garbo, credo, innato, e con una levità che è rispettosa dell'altro della sua irriducibilità e del suo enigma, pur nell'invito a sinergie, ad avvicinamenti per affinità e per fili di curiosità, a condivisioni e feeling di sapore empatico..le tracce che tu lasci sono dinamiche e la psiche si muove..

un gentile saluto!

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#25    24 Settembre 2008 - 16:48
 
Sarò banalmente breve: gesù, gesù, gesù, che meraviglia...
:)
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#26    24 Settembre 2008 - 20:26
 
Rosso…musica che esplode priva di riparo, acuta voce da soprano che si alza, s’invola e duetta con gli acuti dell’anima intensi e violenti
Nel buio il rosso si affaccia tra le trame slabbrate di una tenda socchiusa, rumori, voci, suoni confusi che si combinano con la passione e il pianto,
Rosso…nutrimento che ricolma la pienezza della solitudine
Rosso…rosso amaranto contro il nero della notte…
Rosso…intenso e caldo, dedicato a Nina. Ayd
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#27    25 Settembre 2008 - 12:32
 
La vera (האמיתי) Neliel
http://chiaras-virtualreality.blogspot.com
התשובה שלנו La nostra risposta

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utente anonimo

#28    25 Settembre 2008 - 13:08
 
ciao amalteo

grazie per questo rosso
che ha acceso i miei occhi

a presto
roberta
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