Tracce e Sentieri

Passeggiate splinderiane di Amalteo

Chi sono

Blogger: AMALTEO
Nome: Amalteo
2° metà del 900-later than never. “Perché vale la pena di vivere? E’ un’ottima domanda… Be’, ci sono cose per cui vale la pena di vivere … Per esempio, per me, direi … tutta la musica e le interpretazioni di Nina Simone … la voce di Ray Charles, quasi sempre … Il ballo di Al Pacino in Scent of a Woman … le note di John Lewis quando volano nelle fughe di Bach … Louis Armstrong, l’incisione di West and blues del 1928 … i film di Sergio Leone … i racconti di Stephen King … gli azzurri e i gialli di Van Gogh … i quadri di Peppo Spagnoli, che dimostra che si può fare molto anche da luoghi piccoli… il sorriso di Luciana …. ... e poi anche ...” da Woody Allen, Manhattan (con qualche cambiamento) pamalteo@gmail.com

Partecipano

Bottoni

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Contatore

visitato *loading* volte
giovedì, 08 maggio 2008

Agenda politica: la nascita del governo quasi-personalistico del “capo”

Lui ha vinto le elezioni, loro hanno il potere e loro dovranno provare di saper fare gli statisti.

Oggi l’agenda politica mostra in tutta evidenza la nascita di un governo nordista e  quasi-personalistico del “capo” e una altrettanto evidente velocità nelle decisioni.

Si riattualizza la verità questa fine osservazione:

“Gli storici di domani parleranno del periodo 1994-2014 come oggi noi parliamo del fascismo.

In che senso? Non certo nel senso che l’Italia di oggi abbia tratti fascisti, ma nel senso che entrambi saranno visti come due periodi storici piuttosto lunghi, piuttosto omogenei, e dominati da una figura politica centrale, Mussolini nel ventennio fascista, Berlusconi in quello - appunto - berlusconiano. Parlo di ventennio berlusconiano perché, in qualsiasi modo evolva la crisi di questi giorni, è estremamente probabile che le prossime elezioni le vinca il centro-destra e che Berlusconi resti al centro della scena fino al 2014 (o al 2020, se nel 2013 riuscirà a coronare il sogno di diventare Presidente della Repubblica).

In Luca Ricolfi, La Stampa, 27 gennaio 2008

Il quarto governo Berlusconi (dopo quello breve del 1994 e i due governi nella quattordicesima legislatura) è questo.

12 ministri con potere di spesa:

Franco Frattini (Fi) agli Esteri,

Roberto Maroni (Lega Nord) all'Interno,

Angelino Alfano (Fi) alla Giustizia;

Ignazio La Russa (An) alla Difesa;

Giulio Tremonti (Fi) all'Economia;

Claudio Scajola (Fi) allo Sviluppo economico;

Luca Zaia (Lega) alle Politiche agricole,

Stefania Prestigiacomo (Fi) all'Ambiente,

Altero Matteoli (An) all'Infrastrutture;

Maurizio Sacconi (Fi) al Welfare,

Maria Stella Gelmini (Fi) alla Pubblica Istruzione,

Sandro Bondi (Fi) ai Beni Culturali.

9 ministri senza potere di spesa.

Umberto Bossi (Lega) Riforme;

Raffaele Fitto (Fi) dei Rapporti con le Regioni e

Elio Vito (Fi), a lungo candidato per via Arenula, a quelli con il Parlamento.

Andrea Ronchi (An) andrà alle Politiche europee;

Renato Brunetta (Fi) alla Pubblica amministrazione e Innovazione

Roberto Calderoli (Lega) alla Semplificazione;

Giorgia Meloni (An) alle Politiche giovanili;

Mara Carfagna (Fi) alle Pari Opportunità;

Gianfranco Rotondi (Dca).
 

Penso tristemente al calvario del leggendario Romano Prodi che doveva invece mediare anche per andare a fare la pipì ai cessi di Palazzo Chigi.

Basta scorrere la cronologia del Governo Prodi 2006-2008:

·         29 aprile 2006: Fausto Bertinotti di Rifondazione Comunista pretende di essere eletto Presidente della Camera (invece di favorire la scelta di affidare questo incarico alla allora opposizione, come “noi” invece abbiamo preteso – non ottenendolo – in questi giorni. L’effetto a cascata sarà che tutte le tre massime cariche istituzionali vengono occupate dal centro-sinistra)

·         Il 18 maggio viene approvato il Governo Prodi composto da 14 ministri senza potere di spesa e 12 ministri senza prortafoglio

·         inizio luglio 2006: il ministro Ferrero di Rifondazione Comunista contesta il Documento di programmazione economica e non lo vota

·         fine luglio 2006: il voto sull'indulto provoca una spaccatura all'interno del centrosinistra

·         fine luglio 2006: il decreto sull'Afghanistan e le missioni all'estero mette in rilievo le differenze strategiche in materia di politica estera fra centro-sinistra riformista e cosiddetta “sinistra antagonista”

·         28 dicembre 2006: Verdi, Pdci, Rifondazione scendono in piazza contro il loro governo in tema di precarietà e politiche del lavoro

·         16 gennaio 2007: in occasione dell'ampliamento della base Usa di Vicenza la cosiddetta sinistra "antagonista" e numerosi parlamentari della maggioranza partecipano attivamente a manifestazioni contro il governo e le sue politiche per la difesa

·         31 gennaio 2007: viene approvata in Parlamento una mozione sui Dico, il governo  vara  un disegno di legge  che si ferma subito per le contrarietà interne alla coalizione

·         21 febbraio 2007: il Senato boccia la mozione di politica estera del Governo. Votano contro un esponente di Rifondazione comunista e di uno dei Comunisti italiani. Prodi si dimette. Giorgio Napolitano lo rinvia alle Camere, dove il Governo Prodi viene riconfermato approvando un programma di 12 punti. Il 28 febbraio l'esecutivo ottiene la fiducia al Senato.

·         19-22 aprile 2007: i congressi di Ds e Margherita decidono di far nascere il Partito Democratico. Dai Ds si dimette Fabio Mussi, che fonda la Sinistra democratica; dalla Margherita se ne vanno Willer Bordon ed altri

·         8 maggio 2007: la ministra Rosy Bindi non invita le organizzazioni degli omosessuali ad un convegno sulla famiglia. I ministri Ferrero e Bonino dissentono e non partecipano alla iniziativa, segnando la loro distanza sulle politiche per la famiglia

·         12 maggio 2007: la parte di sinistra della coalizione organizza una manifestazione a sostegno delle unioni di fatto tra gay. Vi partecipano molti esponenti di centrosinistra, contro il parere del governo e del presidente Prodi

·         20 maggio 2007 : Prodi annuncia che c'è un accordo nel governo per redistribuire risorse economiche ottenute dalle politiche fiscali. Rifondazione, Pdci, Verdi protestano per i criteri adottati in questa scelta

·         22 maggio 2007: il comandante della Guardia di finanza  Roberto Speciale denuncia il viceministro Visco per ingerenze rispetto al suo ruolo. Il governo lo dimissiona e a Visco vengono tolte le deleghe su questo corpo dello stato. Nella maggioranza l'Italia dei valori di Di Pietro era per le dimissioni di Visco

·         29 settembre 2007: nasce l'Unione democratica di Bordon e Manzione che intimano a Prodi di dimezzare i ministri, altrimenti ritirerebbero il sostegno al governo

·         14 ottobre 2007: Walter Veltroni è nominato segretario del Partito democratico. La sinistra massimalista comincia la sua opera di denigrazione: "nuova democrazia cristiana"; "partito americano", partito "moderato", come se fare politiche moderate fosse un vizio da condannare e non la virtù dei responsabili del bene comune

·         21 ottobre 2007: Di Pietro chiede che Mastella si dimetta dal governo, a causa di alcuni procedimenti giudiziari a suo carico

·         25 ottobre 2007: al Senato il Governo viene battuto sul decreto allegato alla Finanziaria

·         30 ottobre 2007: il Governo viene sconfitto in Commissione alla Camera sulla proposta di istituire una commissione d'inchiesta sui fatti del G8 a Genova

·         6 dicembre 2007: il Senato approva sul filo del rasoio (160 voti contro 158: sono decisivi i voti di Cossiga e di altri senatori a vita) la conversione del "decreto sicurezza". Paola Binetti vota contro. Nei successivi giorni si scopre che c'è un errore nel testo e il Presidente della Repubblica non lo firmerà. Il governo decide di far decadere il decreto

·         10 gennaio 2008: in Campania scoppia la "questione rifiuti". 10 anni di governo regionale di centrosinistra ha impedito la costruzione di termodistruttori: Bassolino e Pecoraro Scanio vengono giudicati i responsabile di questa catastrofe ecologica. Il governo nomina un super-commissario che dovreebbe gestire questa emergenza. La parte di sinistra della coalizione è contro questa scelta.

·         15 gennaio 2008: viene impedito al professor Ratzinger (che fra l'altro è anche papa) di tenere una lectio magistralis all'Università La Sapienza. I cosiddetti "laici" applaudono a questa operazione di censura della espressione di pensiero

·         16 gennaio 2008: il ministro della Giustizia Mastella, che non ha avuto solidarietà dalla parte della sinistra massimalista del governo,  si dimette in seguito alle inchieste giudiziarie che coinvolgono lui e sua moglie. Due giorni dopo l'Udeur ritira il suo appoggio al governo Prodi, che entra in una crisi irreversibile.

 

Chi è causa del suo mal …

Infine, poiché non bastano le due sconfitte una di seguito all’altra, Massimo D’alema che è stato il peggiore Ministro degli Esteri della Repubblica italiana e che contemporaneamente è anche una carogna (“corpo di animale morto da tempo”, persona spregevole, da cui “non fidarti di quella carogna”) si mette ad organizzare una linea alternativa contro Walter Veltroni con 4 bastonate in perfetto "stile sabotaggio":

  • “La sconfitta è stata grave, ed è di lungo periodo. Serve quindi una riflessione approfondita…”. .. “La sintonia tra Berlusconi e il Paese, cominciata nel ’94, non è mai finita”
  • Il Pd “deve cercare di coalizzare coalizzare tutte le forze che si oppongono alla destra” perché anche se non è in Parlamento la sinistra radicale “non è scomparsa dal Paese e il Pd non è chiamato a continuare a correre sempre da solo, anche perché in Italia ci sono leggi elettorali diverse. Con il 33% l’autosufficienza sarebbe un errore”
  • Partito del Nord? “Abbiamo bisogno di un grande partito nazionale, fortemente radicato nel territorio, con una struttura federale che abbia dei leader”
  • “Non sono candidato nè aspiro a nessuna carica, quindi non sono antagonista di nessuno”  che vuol dire: mi tengo le mani libere e organizzo una “corrente” alternativa ad una leadership elaborata in anni di discussioni faticose e sancita dal voto delle primarie (3 milioni e mezzo di partecipanti”

E’ la conferma della vecchia legge della cultura di sinistra: vedere solo nemici.

E in particolare vederli fra i compagni di viaggio.

postato da: AMALTEO alle ore maggio 08, 2008 10:35 | link | commenti (4)
categorie: pensare politica elezioni, pensare politica neodestre

Commenti
#1   09 Maggio 2008 - 15:21
 
Caro amalteo, la tua ricostruzione dell'accidentato cammino del Governo Prodi mi lascia un po' perplessa. Non che sia falsa, ma ha buchi vistosi e indulgenze monodirezionali.

Faccio un esempio Bertinotti come tu dici ha preteso la Presidenza della Camera, ma la Margherita ha PRETESO quella del Senato per Marini. Quella poteva essere data alle opposizioni.

Ferrero non vota il DPEF: tanto polverone intorno; il DPEF non è bloccato e passa tranquillamente. Pessima comunicazione ma nessuno scoglio vero per il Governo

Quelle che tu chiami contrarietà interne sui DICO è il veto della Margherita, nei suoi esponenti più oscurantisti, e in linea con i dettati delle gerarchie ecclesiastiche

Rosy Bindi rompe una tradizione e non rispetta il programma che prevede NESSUNA PREVENZIONE nei confronti dei gay. Secondo me Ferrero e Bonino avrebbero dovuto IMPORRE l'invito ai gay

Hai saltato tutti i continui bisticci, uno al giorno tra il centro Mastella e la destra Di Pietro: insopportabili

A far fallire la proposta di commissione di inchiesta sui fatti di Genova contribuiscono anche Di Pietro

nel non votare il testo sulla sicurezza la Binetti dichiara che la sua fedeltà va alla Chiesa cattolica e non ai suoi elettori E' la prima e la sola ministra che NON VOTA CON IL GOVERNO IN PARLAMENTO. Ferrero, né gli altri ministri di sinistra/sinistra) lo hanno mai fatto.

Quando Ferrero tenta di convincere Prodi ad attuare una sia pur minima ridistribuzione in favore di pensionati e servizi sociali, gli si oppone un no definitivo e la linea di rigore massimo, anche oltre le richieste di Bruxelles(la linea Padoa Schioppa) passa sempre.
Si preferiscono aiuti alle imprese.
(Le imprese poi hanno votato destra e i pensionati, delusi...pure!)

Il logorio del Governo è lanciato da DINI che inizia a parlare o di larghe intese o di Governo istituzionale e addirittura fissa cinque punti programmatici.
potrei continuare (dovrei cercare un po')

Sono talmente sicura della tua buona fede che mi viene da riflettere su quanto la nostra reattività agli avvenimenti sia diversa. E la memoria, naturalmente, è selettiva!
La tua come, sicuramente, la mia
marina
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente marina2007

#2   09 Maggio 2008 - 15:22
 
ho dimenticato: cosa ne pensi della mia proposta di Governo Ombra su Ombra di cui parlo nel mio post "Non scherzo più"?
ciao, marina
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente marina2007

#3   09 Maggio 2008 - 15:52
 
sì, marina
la mia è disattenzione selettiva.
diversamente da te, probabilmente, ritengo il ribellismo di sinistra la vera causa della doppia caduta del grande prodi (grande per pazienza e per capacità tecnica) nel 1998 e nel 2006/2008
tanto che se veltroni non si fosse inventato il partito democratico che tenta la competizione politica da solo o con gli affini programmaticamente avrei votato da un'altra parte (tabacci, anche se sono lontanissimo dalla cultura cattolica applicata alla politica.
ero di centro anche quando stavo nel pci.
penso che sono le posizioni di centro (non quelle estremiste) querlle più difficili, perchè si danno un doppio carico: quello di agire e quello di trascinare i riluttanti compagni.
è curiosa la tua periodizzazione confrontata alla mia. vale anche per questa fase recente della vita politica italiana il tema delle due memorie di cui parla sergio luzzatto.
sia io che te abbiamo vissuto lo stesso periodoi con passione ed attenzione. ma da quella esperienza ne abbiamo ricavato valutazioni diverse
mi è sfuggito il tuo pst sul governo ombra oppure lo hai scritto poco fa, mentre ero a curare l'orto/giardino
vado a leggerti
ciao
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente AMALTEO

#4   09 Maggio 2008 - 20:21
 
sintesi estrema: nel 98 la penso come te, ma questa volta non penso che la colpa sia della sinistra. Ha talmente ceduto che si è persa più di metà del suo elettorato! Ma sono discussioni ormai inutile, ahimé
buona serata, marina
io vado a dare l'acqua sul terrazzo
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente marina2007

Commenti