Tracce e Sentieri

di Amalteo

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2° metà del 900-later than never. “Perché vale la pena di vivere? E’ un’ottima domanda… Be’, ci sono cose per cui vale la pena di vivere … Per esempio, per me, direi … tutta la musica e le interpretazioni di Nina Simone … la voce di Ray Charles, quasi sempre … Il ballo di Al Pacino in Scent of a Woman … le note di John Lewis quando volano nelle fughe di Bach … Louis Armstrong, l’incisione di West and Blues del 1928 … i film di Sergio Leone … i racconti di Stephen King … gli azzurri e i gialli di Van Gogh … i quadri di Peppo Spagnoli, che dimostra che si può fare molto anche da luoghi piccoli … il definitivo e prospettico Logos-Pensiero di Silvia Montefoschi ... il minimalismo, perchè sono minimo ... su tutti e tutto il sorriso di Luciana …. ... e poi anche ... e ancora ...” (rielaborato su suggestione di Woody Allen in Manhattan, con qualche cambiamento).

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martedì, 26 febbraio 2008

Nina Simone: infanzia del prodigio



Qui sopra c’è il ricordo del tempo passato.
Ora, però, immagina una bambina.
Immagina una bambina negra.
Immagina una bambina negra nata alle sei del 21 febbraio 1933 a Tryon, nello stato U.s.a. della Carolina.
Tuffiamoci nella storia di questa bambina che si chiama Eunice Kathleen Waymon e che diventerà, a vent’anni, il “cigno nero” con il nome di Nina Simone.
Black Swan, in Live at Carnegie Hall, 1963


 

E’ la sesta dei sei figli del diacono John Divine Waymon e della reverenda Mary Kate Waymon. Una famiglia religiosa, con gli alti ed i bassi di tutte le famiglie religiose.

Mia madre mi raccontava che da piccola mi era sufficiente vedere una immagine o sentire alla radio un programma con due o tre note di musica e io mi mettevo subito a canticchiare. Era in me, mi diceva: la musica era in me

 

A cinque anni Eunice diventa la pianista della chiesa metodista di Tryon. E’ là che apprende il senso del ritmo e la comprensione istintiva di certe vibrazioni mistiche che userà sulla scena negli anni a venire. Di più: apprende il potere ipnotico della musica e dei fenomeni psichici che si producono attorno ad essa.
Una buona e gentile donna della borghesia bianca della città, Mrs Miller, si offre di pagarle un corso di piano dalla professoressa Muriel Massinovitch, da lei ricordata come “Mazzy”.

“Fino ai suoi dodici anni Eunice Waymon prenderà tutti i sabato mattina il cammino verso la casa nel bosco, dove abitava Mazzy. Tre chilometri a piedi in andata e tre al ritorno percorsi come un rituale”

In David Brun-Lambert, Nina Simone. Une vie, Editions Flammarion, 2005, p. 24
Tradotto in Italia in questi giorni:
David Brun-Lambert, Nina Simone. Una vita,traduzione di Laura Cecilia Dapelli, Kowalski Apogeo, 2008, p. 450

Allora … la immagini questa bambina? … la vedi? ...

Durante quelle lezioni Eunice impara i fondamenti della musica classica. E impara a leggere e scrivere le note, a comprendere i ritmi e a cantare una melodia.
Un frammento di Little Girl Blue



Mazzy la inizia a Mozart, le presenta Liszt e soprattutto Bach. Attraverso Bach la ragazzina ritrova le emozioni che aveva provato nella chiesa. E’ qui che matura la sua arte della contaminazione: a partire dal mettere assieme Bach e i Gospel.
Dirà Nina Simone:

Ammiro Bach più di ogni altro compositore del mondo. Sul piano tecnico era puro: nessuna nota arbitraria in lui. Ed era perfetto anche sul piano emozionale”
Op. cit., pag. 25

Fra i sei e i dieci anni Eunice Waymon lavora al piano tre ore al giorno, poi passa a quattro e poi a sei ore di pratica quotidiana. Un programma cui si aggiungevano la scuola e le domeniche ad accompagnare le funzioni religiose.
Eccola, molti anni dopo, in quell’ambiente:

A dieci anni appena Eunice era già “costretta” al successo. Viene invitata a dare un recital al municipio di Tryon in presenza delle autorità locali. Ed è in questa occasione che rivela in ampio anticipo i suo carattere. Quando una coppia di bianchi chiede ai genitori di spostarsi dai posti in prima fila, la bambina si alza dallo sgabello del piano, protesta e dichiara che non avrebbe suonato se i genitori non fossero rimasti al loro posto.
Scriverà poi:

“Il mondo mi appariva sotto una luce diversa e capii che nulla sarebbe stato semplice”
Op. cit. p. 30

Tutto il tempo di Eunice era consegnato alla musica e al piano. Una vita senza la leggerezza di solito accordata alle ragazzine della sua età.
Mozart, Liszt, Bach erano i ritratti di musicisti bianchi affissi sui muri della sua camera. Ore trascorse ad apprendere i loro spartiti, a memorizzarne ogni nuance, ogni silenzio, a ripetere, fino a quando le sue mani non ne potevano più, gli stessi esercizi di arpeggio in tutte le tonalità.
Non abbiamo documenti sonori di questi anni. Ma quando Nina Simone parteciperà con un successo eccezionale al Carnegie Hall nel 1963, nella scaletta della serata mise, stupendo il pubblico:

Theme From Samson And Dalilah:

 

Bene, caro passante, forse hai visto con me questa bambina durante la sua infanzia.
Ad ogni ricorrenza ricostruirò una parte della sua biografia musicale.

Fiori, Fiori per Nina, Nina Simone

Little Girl Blue, At Montreux.
Attenzione al doppio finale

 
Nina Simone - Little Girl Blue
Caricato da revolution2

Questo video che ho postato su Youtube il 10 novembre 2006 ha raggiunto oggi 100.950 visitatori.
Tutti a portare fiori, fiori per Nina, Nina Simone:


Biografia di Nina Simone:
postato da: AMALTEO alle ore febbraio 26, 2008 02:04 | link | commenti (33)
categorie: ascoltare nina simone

Commenti
#1   26 Febbraio 2008 - 09:50
 
Bellissimo il tributo che hai fatto a Nina Simone.
fiori fiori per Nina Simone.
Non ho parole.
Grazie!
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#2   26 Febbraio 2008 - 10:00
 
UN APPLAUSO... SCROSCIANTE.. a Nina.. alla sua vita.. al senso della sua vita.. a lei che è ancora viva.. diversamente viva.. all'interpretazione di Black Swan.. alla sua "musica dentro".. un applauso scrosciante alla pura, perfetta, romantica, maestosa, dolcissima interpretazione della traccia "Theme from Samson and Delilah".. e un applauso scrosciante a te, amalteo, che hai intrapreso questo cammino verso la sua "casa".. per me ancora "nel bosco".. da scoprire.. un applauso a te che hai intrapreso questo cammino per farci trovare dapprima questa piccola grande bambina... nel silenzio della notte..
Buon compleanno, Nina!
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Prisma2002

#3   26 Febbraio 2008 - 10:07
 
.. e un applauso due volte scrosciante per il doppio finale di little girl blue
fiori, fiori per nina, nina simone
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#4   26 Febbraio 2008 - 10:41
 
grazie a incredigif e prisma per avere portato fiori
fiori, fiori per nina, nina simone
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#5   26 Febbraio 2008 - 11:54
 
Un grandissimo inchino.
Non solo alla Nina, quello è scontato, ma soprattutto a te, amalteo, che hai scritto un post veramente splendido, accompagnandoci a vedere questa bambina, i suoi tre chilometri e i ritratti di Bach alla parete.
Grazie mille davvero.
Il jazz (se vogliamo racchiudere quella bambina in una categoria musicale) più di ogni altra musica è inscindibile da chi lo suona, è carne e sangue, anima e strumento. Non è sufficiente spiegare lo stile e la tecnica, bisogna conoscere la vita, le gioie e i drammi del musicista. Solo così si può comprendere da dove e come quella musica scaturisce.
Grandissimo amalteo! Avanti così.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente dodo712

#6   26 Febbraio 2008 - 13:19
 
grazie, dodo, per avere risposto all'appello.
vedi ... io purtroppo non ho il dono della fede.
ma sono umanamente devoto a nina simone.
tuttavia in processione è bene andarci in modo corale.
e allora ...
fiori, fiori per nina, nina simone
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#7   26 Febbraio 2008 - 14:53
 
Io mi sto iniziando all'ascolto di Nina Simone. Godo di lei , perdendomi nell'ascolto ripetuto dei brani più noti. La notte la dedico a lei. Dovrei lavorare, correggere compiti di latino, preparare il bilancio annuale dell'Associazione, inviare la relazione trimestrale alla Prefettura, ma ascolto lei.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Kensington2008

#8   26 Febbraio 2008 - 14:57
 
Splendido post!
Vi si sente, ad ogni parola, l'amore sconfinato che hai per questa grandissima artista, Amalteo.
Ed è un post ricchissimo, emozionante ed umano.
Mi sono trovata a riflettere che quando si parla dei musicisti si loda la loro bravura ma non si parla mai della fatica, del sacrificio immenso cui si devono sottoporre... perchè c'è bisogno di talento, è vero, ma anche di esercizio, di apprendimento.
Tutte cose che per Nina hanno avuto valore doppio in quanto nera in un comunità che ghettizzava i neri.
Fiori, fiori per Nina, dunque.
E un grazie, il mio, immenso, a te per avermi regalato l'opportunità di conoscerla :)
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#9   26 Febbraio 2008 - 15:06
 
grazie limen
è di notte che nina sprigiona il suo fascino
dentro il suo canto c'è una concentrazione altissima: culturale (il suo essere negra in quei decenni) e individuale. la sua psiche dolorante unita l suo talento inarrivabile
dopo di lei non c'è nessun cantante di musica che abbia toccato le stesse corde
e come si legge nela biografia: tutto è stato conquistato passo dietro passo
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#10   26 Febbraio 2008 - 15:11
 
sì mia cara perla
per me nina è il massimo raggiunto dalla musica cantata.
posso non sentirla per mesi (mi capita) ma poi quando ricomincio è come trent'anni fa. stesse emozioni, stessa commozione.
sono solo felice io di averti fatto entrare nel suo mondo
sei una persona adatta a comprenderla
ppo hai giustamante osservato che è stata fatica e tanta per raggiungere quei vertici
è per questo che la sua vecchiaia oltraggiata è terribile

fiori, fiori per nina, nina simone
ciao
a rileggerti
ogni tuo arrivo è sempre un piacere
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#11   26 Febbraio 2008 - 17:33
 
Tu e Lei siete due esseri puri, commoventi.
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#12   27 Febbraio 2008 - 13:49
 
Bellissimo questo post su una delle mie cantanti preferite di cui ho penso tutti i dischi... Giulia
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente giuba47

#13   27 Febbraio 2008 - 14:36
 
grazie per aver portato i tuoi fiori.
fiori, fiori per nina, nina simone
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#14   27 Febbraio 2008 - 22:01
 
Nina Simone una voce, un'animo una grande sensibilità...pura essenza...
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Katherjne

#15   27 Febbraio 2008 - 23:50
 
benvenuta katherine
mi fa piacere che anche tu sia una amante di nina
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#16   28 Febbraio 2008 - 14:27
 
programmazione jazz al
cafè Retrò di Lugano, Via Nassa 11
(cena con prenotazione . Tel 0041-919231233 )
MARZO 2008

tutti i concerti iniziano ore 20 fino le 00.15

6 marzo : Paco Garro Jr. al piano e voce in duo con Massimo Scoca al basso.
Note sugli artisti : Massimo Scoca di recente in tour con Stewart Copeland dei Police da anni è attivo nella scena jazz italiana. Scoca insegna da anni basso alla Nuova Scuola di Musica di Balerna .Paco , Pianista di formazione jazzistica noto soprattutto come sensibile interprete dei più celebri temi del jazz-samba, da Jobim a Djavan. E' figlio d'arte: sua madre fu cantante d'opera e d'operetta


7 marzo : Paco Garro Jr. al piano e voce in duo con Massimo Scoca al basso.
Note sugli artisti : Massimo Scoca di recente in tour con Stewart Copeland dei Police da anni è attivo nella scena jazz italiana. Scoca insegna da anni basso alla Nuova Scuola di Musica di Balerna . Paco , Pianista di formazione jazzistica noto soprattutto come sensibile interprete dei più celebri temi del jazz-samba, da Jobim a Djavan. E' figlio d'arte: sua madre fu cantante d'opera e d'operetta

8 marzo : Andrea Candido, voce in duo con Beppe Sanzari al piano.
Note sugli artisti : Andrea Candido è una giovane e talentuosissima voce soul ed ha collaborato con numerose trasmissioni mediaset come corista . Beppe Sanzari , giovane pianista con formazione classica già esibito nei più esclusivi locali ticinesi fra cui il Casinò di Campione , spesso collabora con la Big Band di Paolo Tomelleri .


13 marzo : Paco Garro Jr. al piano e voce.
Note sugli artisti : Paco , Pianista di formazione jazzistica noto soprattutto come sensibile interprete dei più celebri temi del jazz-samba, da Jobim a Djavan. E' figlio d'arte: sua madre fu cantante d'opera e d'operetta

14 marzo : KLAUS . al piano e voce in duo con Massimo Scoca al basso.
Note sugli artisti : Claudio Savoldi in arte Klaus, cantante e pianista è anche noto per le sue doti di compositore , materia in cui si è diplomato alla Berkelee College di Boston esibendosi nei migliori locali Statutensi ed Italiani con il suo cavallo di battaglia ossia le migliori canzoni di F. Sinatra. Massimo Scoca di recente in tour con Stewart Copeland dei Police da anni è attivo nella scena jazz italiana. Scoca insegna da anni basso alla Nuova Scuola di Musica di Balerna .

15 marzo : Luca Giugno duo, voce e chitarra.
Note sugli artisti : Luca Giugno , noto chitarrista del comasco che spesso accompagna Fortis in tour e collabora con le migliori orchestre televisive italiane. Insegnante presso la Nuova scuola di Musica di Balerna.


20 marzo : Andrea Candido, voce in duo con Beppe Sanzari al piano.
Note sugli artisti : Andrea Candido è una giovane e talentuosissima voce soul ed ha collaborato con numerose trasmissioni mediaset come corista . Beppe Sanzari , giovane pianista con formazione classica già esibito nei più esclusivi locali ticinesi fra cui il Casinò di Campione , spesso collabora con la Big Band di Paolo Tomelleri .

21 marzo : Fabrizio Bernasconi , al piano
Denise Misseri , alla voce
Massimo Scoca , al basso

Il trio eseguirà brani di Petrucciani ed i migliori standard jazz ed acustici


22 marzo : Andrea Candido, voce in trio con Beppe Sanzari al piano e Massimo Scoca al basso.
Note sugli artisti : Andrea Candido è una giovane e talentuosissima voce soul ed ha collaborato con numerose trasmissioni mediaset come corista . Beppe Sanzari , giovane pianista con formazione classica già esibito nei più esclusivi locali ticinesi fra cui il Casinò di Campione , spesso collabora con la Big Band di Paolo Tomelleri . Massimo Scoca di recente in tour con Stewart Copeland dei Police da anni è attivo nella scena jazz italiana. Scoca insegna da anni basso alla Nuova Scuola di Musica di Balerna .


27 marzo : Paco , piano e voce
Note sugli artisti : Paco , Pianista di formazione jazzistica noto soprattutto come sensibile interprete dei più celebri temi del jazz-samba, da Jobim a Djavan. E' figlio d'arte: sua madre fu cantante d'opera e d'operetta

28 marzo : KLAUS . al piano e voce in duo con Massimo Scoca al basso.
Note sugli artisti : Claudio Savoldi in arte Klaus, cantante e pianista è anche noto per le sue doti di compositore , materia in cui si è diplomato alla Berkelee College di Boston esibendosi nei migliori locali Statutensi ed Italiani con il suo cavallo di battaglia ossia le migliori canzoni di F. Sinatra. Massimo Scoca di recente in tour con Stewart Copeland dei Police da anni è attivo nella scena jazz italiana. Scoca insegna da anni basso alla Nuova Scuola di Musica di Balerna .

29 marzo : Fabrizio Bernasconi , al piano
Denise Misseri , alla voce
Massimo Scoca , al basso

Il trio eseguirà brani di Petrucciani ed i migliori standard jazz ed acustici ( Fabrizio bernasconi al Pano)


info su : musicontacts@yahoo.it
utente anonimo

#17   28 Febbraio 2008 - 15:02
 
molte grazie, federica, per questa segnalazione
sono piuttosto attratto da fabrizio bernasconi
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#18   29 Febbraio 2008 - 11:51
 
Ho portato un fiorellino per Nina.
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#19   29 Febbraio 2008 - 12:08
 
mia cara renèe
un tuo fiorellino vale un mazzo di rose
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#20   29 Febbraio 2008 - 17:55
 
ciao ti ho aggiunto agli amici...
passione jazz
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#21   01 Marzo 2008 - 13:16
 
Grazie, Amalteo, per il tuo commento. Non conoscevo quelle parole poichè ancora devo leggere il libro, anche se la tematica mi è nota.
Hai una capacità straordiaria di sintesi.
Buona domenica, un abbraccio :)
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#22   01 Marzo 2008 - 13:25
 
ben trovata , perla
e buone ore
in attesa che il cotogno fiorisca
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#23   01 Marzo 2008 - 13:52
 
Amalteo, grazie Grazie di cuore per questo bellissimo augurio. Tu sai quanto conti per me un albero in fiore che annunci il cambiamento.
Un abbraccio caro, a te ed a Lu
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#24   03 Marzo 2008 - 22:41
 
è uscita la traduzione italiana della più bella biografia di Nina Simone:
David Brun-Lambert, Nina Simone , una vita, Kovalski, 2008, p. 440
in questo libro c'è una colta e precisa discografia commentata del critico musicale gianni del savio (che ha dedicato molte sua pagine alla musica di nina simone anche nel passato).
l'ho cercato ed ha avuto la benevolenza di rispondermi.
rendo pubblica questa corrispondenza perchè il libro verrà presentato a san donato milanese l' 8 marzo:

ti ringrazio dell'attenzione e dell'apprezzamento.
Ne approfitto per dirti che presenterò il libro sabato 8 da Zig Zag (negozio
dischi e libri) a San Donato Milanese, v. Libertà 10, intorno alle 17.30: se
hai tempo possiamo fare due chiacchiere.
A presto
Gianni

carissimo gianni
ti ringrazio molto per avermi risposto.
volevo ringraziarti personalmente per il tuo "lavoro culturale" (così mi piace definire chi fa informazione e critica musicale) e in particolare per la memoria - che hai voluto continuare a tenere viva - su Nina Simone.
Sono sempre ammirato per la sua arte. quarant'anni che la sento. può passare del tempo che non la ascolto. eppure appena la riprendo, riparte la solita ammirazione sconfinata per la sua ARTE INTERPRETATIVA e la sensazione di IRREPITIBILITA'. lei non cantava. lei interpretava i testi e le note.
ho voluto mettemi in contatto con te perchè avevo già letto/divorato il libro di david brun-lambert in francese (la più belle biografia esistente a tutt'oggi) e grandissima è stata la mia gioia di vederlo tradotto in italiano (con la tua preziosa discografia commentata).
proprio una settimana prima dell'acquisto della edizione kovalski avevo creato sul mio blog questo post dedicato ad una mia interpretazione della sua infanzia:

http://amalteo.splinder.com/post/16099000/Nina+Simone%2C+21+febbraio+1933+

ci tenevo che lo vedessi, perchè ho mescolato qualche citazione dal libro di brun-lambert con dei pezzi del film legend che ho "incollato" su youtube
sono di como e san donato è proprio lontano dalla mia portata. però, orari di trasporto alla mano, vorrei proprio venirti a conoscere e farmi firmare il kovalski
grazie ancora e arrivederci
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#25   04 Marzo 2008 - 10:11
 
Per lei ho cercato tutti i fiori più belli e ancora ho paura a portarglieli perchè non saranno mai abbastanza.

Ode a Nina!

Ciao Amalteo, buona giornata.
:-)
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#26   04 Marzo 2008 - 10:56
 
ben trovata, surferosa!
la cosa straordinaria è che sia la mia generazione che la tua riconosce la bellezza dell'arte musicale di nina.
fior, fiori per nina. nina simone
mai abbastanza, come tu dici
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#27   04 Marzo 2008 - 10:57
 
meno male che ogni tanto s'incrocia qualcuno con le "passioni
giuste", per cui non senti "inutile" (non lo è mai se lo fai seriamente) il
lavoro di critica e d'informazione (sulla musica afroamericana lo faccio da
oltre quarant'anni).
Su di lei avevo diretto e presentato una serata per la Provincia di Pesaro
-letture, biografia, musica con Laura Fedele (che ha inciso un disco di sue
canzoni, che avevo presentato alla Feltrinelli a Milano), dialogo con
ospiti- tre anni fa.
Inoltre, ma forse lo sai, ho scritto la scheda critica della sua discografia
completa, per "24.000 canzoni" (Baldini & Castoldi).

Del libro uscito ora in italiano ne ho curato l'editing delle bozze,
correggendo anche qualche informazione dell'originale (ad es. c'è un errore,
da parte dell'autore, nell'indicare un disco di Janis Joplin, piuttosto che
un altro...).

Tra poco devo uscire, ma in questi giorni andrò a vedermi con calma il tuo
lavoro.
Ciao
Gianni Del Savio
P.S E' fresco di uscita "Tell It Like It Is, Rarities And Unreleased
Recordings, 1967-1973" (Sony/BMG) . Lo recensirò per il Buscadero).
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#28   04 Marzo 2008 - 16:56
 
"David Brun-Lambert, Nina Simone , una vita, Kovalski, 2008, p. 440"...

NON MI E' SFUGGITA, ME LA SONO APPUNTATA.. PRESTO L'AVRO'...

che meravigliosa notizia, GRAZIE!
ciao caro amalteo
buona serata

Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Prisma2002

#29   04 Marzo 2008 - 19:29
 
sì, mia cara prisma
traduzione nuova di zecca.
lo avevo gà acquistato in francese (lingua che , per fotuna frequento).
è la migliore biografia esistente. ti piacerà moltissimo. ne sono certo
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#30   05 Marzo 2008 - 05:56
 
Caro amalteo,
ho ordinato dal mio libraio di fiducia il lavoro di DAVID BRUN-LAMBERT, Nina Simone, una vita: riesco ad avere le novità in due o tre giorni.
Quando scopro una cosa bella che mi accompagnerà, però, non mi accontento di quello che ho. Sono andato a cercare in un negozio musicale della mia città album di Nina - per conservare belle edizioni originali -ed ho trovato na confezione con 2 album intitolata semplicemente Nina Simone/i>. Lo faccio, più che altro, per il mio nipotino di 1 anno, per il quale sto curando tutta la parte della Musica.
A questo punto, devi suggerirmi le migliori edizioni degli album di Nina.
Grazie per la scoperta di Nina e per tutto il resto (per il tuo lavoro culturale.
Ti abbraccio.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Kensington2008

#31   05 Marzo 2008 - 11:03
 
chapeau,
per una delle più grandi e sensibili interpreti della musica.

Grazie per il ricordo e per la segnalazione della traduzione italiana del libro che, oggi stesso, cercherò.

...just care...
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#32   05 Marzo 2008 - 11:40
 
caro kensington
sul libro di brun-lambert troverai una accurata discografia di nina simone scritta da gianni del savio (il critico musicale di cui ho riportato sopra una conversazione e che ha saputo mantenere per decenni la memoria di nina simone): ci sono i dischi fondamentali, quelli "originali". le antologie abbondano, ma i fondamentali sono quelli.
qui, invece la più analitica discografia di boscarol (altro illustre biografo): http://boscarol.com/nina/html/album/albums_orig.html
se poi vorrai lasciare al nipote un corredo durevole ti consiglio il cofanetto:
FOUR WOMAN
THE PHILIPS RECORDINGS
contiene questi live (che tu hai già):
Albums Philipps (1964-1967)

* 1964 Nina Simone In Concert
* 1964 Broadway Blues Ballads
* 1965 I Put A spell On You
* 1965 Pastel Blues
* 1966 Let It All Out
* 1966 Wild Is The Wind
* 1967 High Priestess of Soul
tuttavia questo cofanetto è un omaggio tardivo a nina.
è uscito dopo la sua morte.
ma, conscia della sua grandezza e del "cult" che la circondava, le sarebbe piaciuto molto
fiori , fiori per nina, nina simone
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#33   05 Marzo 2008 - 11:43
 
bentrovato jazzfromitaly
sono molto contento che anche tu appartieni al regno segreto di nina simone
la biografia di brun lambert, curata in italia dal critico musicale gianni del savio, è la più affettuosa memoria della immortale nina
fiori, fiori per nina, nina simone
grazie per avere rintracciato questa traccia
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Commenti