Tracce e Sentieri

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2° metà del 900-later than never. “Perché vale la pena di vivere? E’ un’ottima domanda… Be’, ci sono cose per cui vale la pena di vivere … Per esempio, per me, direi … tutta la musica e le interpretazioni di Nina Simone … la voce di Ray Charles, quasi sempre … Il ballo di Al Pacino in Scent of a Woman … le note di John Lewis quando volano nelle fughe di Bach … Louis Armstrong, l’incisione di West and Blues del 1928 … i film di Sergio Leone … i racconti di Stephen King … gli azzurri e i gialli di Van Gogh … i quadri di Peppo Spagnoli, che dimostra che si può fare molto anche da luoghi piccoli … il definitivo e prospettico Logos-Pensiero di Silvia Montefoschi ... il minimalismo, perchè sono minimo ... su tutti e tutto il sorriso di Luciana …. ... e poi anche ... e ancora ...” (rielaborato su suggestione di Woody Allen in Manhattan, con qualche cambiamento).

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domenica, 30 novembre 2008

Speranza



30 Novembre 1983 - 30 Novembre 2008

CHE NE DICE, MIA SIGNORA?

DI ANNI, ALMENO 25 ANCORA

AGGIUNGERE VORREI








Fotografie di Luciana:

Vienna, Museo
Parigi, Zoo
Salisburgo, giardini
postato da: AMALTEO alle ore novembre 30, 2008 14:04 | link | commenti (27)
categorie: vivere lei, vivere tempo, vivere ciclo di vita
giovedì, 27 novembre 2008

Silvia Montefoschi, Tu sei in quanto io ti penso ...

Il canto d’amore del Vivente ovvero l’epifania dell’infinito


Tu sei

in quanto io ti penso

quale pensante me

e io sono

in quanto tu mi pensi

quale pensante te

sicchè

tu non cessi di pensarmi

e quindi di esserci

finchè io ti penso

e io non cesso di pensarti

e quindi di esserci

finchè tu mi pensi

 

E se

è il mio pensarti

a far sì che tu ci sia

quale pensante me

ed è il tuo pensarmi

a far sì che io ci sia

quale pensante te

tu non puoi cessare

di pensare me

perché io non posso cessare

di pensare te

e noi

non possiamo che

pensarci all’infinito

 

Ma se

è il nostro reciproco pensarci

a porci in essere

nell’infinito dirci

“Tu sei”

che

quale atto supremo dell’amore

ci fa l’un l’altro

garanti della vita

noi stessi siamo l’infinito

 

L’infinito infatti

si dà solamente

nell’intersoggettività

dove

il soggetto che pensa

non ha più bisogno

per esserci

quale pensante

di conoscersi nella finitudine

del suo pensato

perché si riconosce

nel pensare infinito

dell’altro soggetto che pensa

 

E se noi stessi

siamo l’infinito

l’infinito

finalmente è

perché

l’infinito non è

se non

in chi è infinitamente

 

 in Silvia Montefoschi,  La glorificazione del vivente nell’intersoggettività tra l’uno e l’altro, Golden Press, Genova

postato da: AMALTEO alle ore novembre 27, 2008 17:33 | link | commenti (68)
categorie: silvia montefoschi
mercoledì, 26 novembre 2008

60 anni


Friedrich Gulda,Finale alla marcia - Konzert für Violoncello und Blasorchester: 5. Satz

 


Una data è un evento cronologico che rende possibile ricordare gli eventi passati e fornire loro una struttura cognitiva adatta a “fare storia”.

Una data sottrae qualcosa all’ingordigia del tempo, perché il tempo lavora contro la vita, contro il futuro e dilata il passato.

Questa premessa è per dire che oggi compio 60 anni ed inizia un nuovo decennio personale: ineluttabilmente questa data, nella mia individualità, assume un significato liminale.

L’anno scorso mi chiedevo: quante vite ci sono date da vivere?

Individuavo l’unica vita biologica e, contemporaneamente, la pluralizzazione delle soggettive scansioni interne di cicli fra loro sovrapposti:

 infanzia, adolescenza, formazione alla età adulta, età adulta, lavoro e lavori, politica, amore, Venezia, pre-vecchiaia.

Il tempo che resta mi assegnerà – destino volendo – forse altre due scansioni:

quella della vecchiaia in (approssimativa) salute

e la successiva vecchiaia in coabitazione con il decadimento fisico e psichico.

Poi: The End. Se tutto va bene finisco nel Pensiero Uno sperimentato e teorizzato da Silvia Montefoschi, il mio mentore consolatore. Altrimenti: il vuoto assoluto. In entrambi i casi l’Io non ci sarà più.

A ben riflettere ci sono due orologi che scandiscono il pulsare del nastro del tempo.

C’è un orologio individuale, che coincide con il ciclo biografico e che si intreccia allo psichismo interiore.

E c’è un orologio sociale, alimentato dalle trasformazioni culturali, che ha a che fare con la vita della terra e dell’universo e che è “esterno” alla singola persona.

Il Maestro di primi anni ’70 professor Carlo Tullio – Altan rappresentava in questo modo quello che lui chiamava l’Uomo in situazione :

 

 

Lo schema è di una potenza analitica estrema e suona così: nasciamo con un patrimonio bio-fisico-genetico, ci infiliamo in una cultura che ci pre-esiste e che andrà avanti anche dopo di noi, agiamo con la nostra personalità individuale dentro il mondo con nostri modelli di pensiero e di azione (che apprendiamo con la formazione e coltivazione delle competenze ed abilità) e faremo parte come attori consapevoli o inconsapevoli della società e delle sue strutture. Sempre nel flusso della storia spinta dalla politica.

Vincoli ed opportunità, dunque: ciascuno sceglie, in rapporto alla sua condizione ed alle sue strategie, quel mix di personalità, cultura e società che gli consente di lasciare il suo unico segno all’interno della traiettoria esistenziale che gli è assegnata .

In questa occasione devo, tuttavia, darmi un limite: quello di oggi è solo un compleanno, il mio infinitesimo compleanno. Poco meno di una particella nel pulviscolo della vita.

Su un diario pubblico non si scrivono saggi. Su un blog ci si racconta: ed è già molto per il Sé, soprattutto se un Tu intercetta il graffito.

Lascio da parte, solo per il momento, la questione del destino del vivente e dell’universo e faccio scorrere i due nastri temporali che mi rappresentano.

 

 

STORIA SOCIALE E CULTURALE

IL SOGGETTO AMALTEO

INFANZIA

1948-1959

Durata: 11 anni

Costituzione della Repubblica.

Guerra di Corea

Legge Vanoni di riforma fiscale: i contribuenti presentano la dichiarazione dei redditi annuale.

Pubblicazione dei Quaderni dal Carcere di Antonio Gramsci.

Muore Stalin (1953)

Invasione dell’Ungheria da parte dell’URSS

Al Congresso della DC (24-29 ottobre) Aldo Moro avvia la politica di accordo di governo con i socialisti.

 

Nascita e prima socializzazione, in una casa di paese con giardino.

La famiglia crea lo stampo e nutre il bambino. C’è un Padre latitante per eccesso di Madre: non ci sono “colpe”, ma ci vorrà qualche creativo sforzo per venirne fuori.

Gli animali (la mula Nana ed i cani Pantò e Cochi) lo aiutano ad educare l’istinto e salvano il Puer.

Bocciato in seconda elementare perché: “mette tanta buona volontà, ma è immaturo …”.

 


 

 

STORIA SOCIALE E CULTURALE

IL SOGGETTO AMALTEO

ADOLESCENZA

1959-1963

Durata: 4 anni

Cosiddetto “miracolo economico” . L’Italia diventa un paese industriale: per la prima volta il numero degli addetti al settore secondario supera quello degli addetti alla agricoltura.

Fanfani forma il primo governo di Centro-Sinistra (DC, PSDI, PRI con appoggio esterno del PSI).

Legge istitutiva della scuola media unica obbligatoria e gratuita.

Scampa la scuola professionale e viene iscritto alla scuola media.

Prende 3 in matematica e ripara l’esame a settembre, ma è il migliore traduttore dal latino a 11/12 anni. In un compito in classe dove tutti gli altri hanno l’insufficienza, prende 9: son soddisfazioni ancora oggi.

Prime vacanze da solo: Barcellona, il Barrio Gotico, l’orchata, le Ramblas …; poi a Roma, dal farmacista con la bambina innamorata e suo fratello

 


 

 

STORIA SOCIALE E CULTURALE

IL SOGGETTO AMALTEO

FORMAZIONE ALLA ETA’ ADULTA

1963-1973

Durata:10 anni

Disastro della diga del Vajont: oltre 2000 morti e alcuni paesi completamente distrutti.

Moro forma il primo governo organico di centro-sinistra (DC, PSDI, PRI, PSI.)

Assassinio di Kennedy a Dallas (Texas)

Usa: approvazione della legge sui diritti civili che stende i poteri del governo federale contro le discriminazioni razziali.

Cina inizia la “rivoluzione culturale” (in realtà Mao farà i conti e si sbarazzerà dei suoi avversari politici).

Inizio della guerra del Vietnam

Grecia: colpo di stato militare

“Guerra dei sei giorni”. Egitto, Giordania, Siria attaccano Israele. L’esercito israeliano, comandato da Dayan, occupa il Sinai. L’Onu ottiene i cessate il fuoco e invita gli stati arabi a riconoscere Israele. La risoluzione è respinta

Trento: occupazione dell’università contro l’autoritarismo accademico. Inizia il (sopravalutato) Sessantotto.

Assassinio di Martin Luther King, a Memphis (Tennessee)

Assassinio di Robert Kennedy, candidato alla presidenza degli Usa.

Occupazione della Cecoslovacchia da parte delle truppe sovietiche e dagli altri paesi del Patto di Varsavia

Libia: Gheddafi assume il potere (che detiene ancora oggi.)

12 dicembre 1969: attentato terroristico alla Banca dell’Agricoltura di Piazza Fontana a Milano. 16 morti e 90 feriti

Approvazione della legge sullo Statuto dei lavoratori che regola i rapporti di lavoro e le libertà sindacali.

Svizzera: viene concesso il diritto al voto delle donne (precisi come un orologio gli svizzeri!)

Crisi del dollaro: gli Usa sospendono la convertibilità del dollaro in oro (decisa nel 1944). Il dollaro viene svalutato anche rispetto alle altre monete occidentali.

Il Pci elegge segretario del partito Enrico Berlinguer.

Cile: un colpo di stato militare porta alla uccisione del legittimo presidente Allende

 

Non scampa l’Istituto tecnico industriale (“così avrai un titolo di studio …”). Diventa perito edile alla Magistri Cumacini. E’ bravo nel calcolo del cemento armato, dei muri di sostegno e dei ponti, ma incapace nel disegno tecnico.

Attrazione erotico-platonica con la professoressa di italiano: lacrime, istinto di morte, preoccupazioni in famiglia.

Progressiva scoperta della letteratura moderna: Hemingway, Calvino, Cassola, Primo Levi, Giuseppe Berto, Musil, Joyce (legge pure l’Ulisse!).

Scrive articoli sui giornali locali e studenteschi: cinema, televisione, fantascienza …

Frequenta gli ambienti di GS-Gioventù Studentesca e compagni dei licei cittadini. Nel 1968 con due amici fa un viaggio iniziatico in Germania, lungo il Reno.

Riesce ad andare all’Università di Trento, facoltà di Sociologia (l’unica che non aveva catenacci all’accesso): in Via Verdi sembrava di essere in Cina, a due passi nel Duomo e nella comunità locale tutto procedeva come prima e come dopo.

Autodidatta per via delle continue occupazioni dell’aristocrazia studentesca. Molti di quei “militanti” diventeranno deputati e giornalisti piuttosto pagati. Vive in una casa di “anarchici comunisti” che lo chiamano “il cattolico”. Infatti, credeva di essere cattolico, ma non aveva il soffio della fede.

Rimane a Trento per tre anni. Ne conserva un bel ricordo. L’iniziazione sessuale avviene lì.

Incontra Nina Simone. Non la comprende subito: è troppo proiettato a conquistare il mondo esterno. Poi cadrà nel suo I Put a Spell on You.

Primo lavoro precario, in un universo quasi totalmente femminile

 

Due mesi a Parigi, a studiare Chombart De Lauwe alla Ecole Pratique des Hautes Etudes e a rubar libri nel Quartiere Latino.

Servizio militare a Merano, negli artiglieri di montagna

 

 




Il centro di un’esistenza è l’età adulta, che nel mio orologio interiore è composta da 4 vite interne.

 

 

STORIA SOCIALE E CULTURALE

IL SOGGETTO AMALTEO

ETA’ ADULTA 1974-2003

Durata: 29 anni

 

 

 

 

 

LAVORO e LAVORI

1973-2008

Durata: 35 anni

 

 

 

 

 

POLITICA

1973-2001

Durata: 28 anni

 

 

 

 

 

AMORE

1982-2008

Durata: 26 anni

 

 

 

 

 

VENEZIA

1997-2003

Durata: 7 anni

 

Le Brigate Rosse sequestrano per la prima volta il magistrato Luigi Sossi di Genova. Verrà liberato dopo un mese (1974)

 

Lo scrittore Solzenicyn è espulso dall’URSS.

Referendum sul divorzio: il mantenimento della legge Fortuna/Baslini prevale per il 59,1 %.

 

Brescia: strage neo-fascista in Piazza della Loggia. 8 morti e 101 feriti.

 

Strage neo-fascista sul treno Italicus: 12 morti e 48 feriti. L’attentato è rivendicato da “Ordine Nero”.

 

Approvata la legge che abbassa a 18 anni l’età minima per il voto.

 

Vietnam: offensiva dei guerriglieri vietcong. Gli americani abbandonano il paese

 

Spagna: muore il dittatore Francisco Franco.

 

Una organizzazione terroristica palestinese dirotta un aereo di linea. Un raid israeliano assalta l’aereo e libera gli ostaggi.

 

Un grave incidente in un’industria chimica di Seveso (Milano) provoca fuoriuscita di diossina che contamina una vasta zona.

 

Muore Mao Tse Tung (1976)

 

I partiti comunisti italiano, francese e spagnolo formulano la strategia politica dell’eurocomunismo. In politichese per anni si parla di “terza via” (fra la socialdemocrazia e il comunismo di marca russa.)

 

Le Brigate rosse feriscono 12 giornalisti (1977.)

 

Cina: l’XI congresso del partito comunista cinese chiude i conti con la rivoluzione culturale di Mao ed espelle la “banda dei quattro” (1977.)

 

Rapimento di Aldo Moro. Vengono uccisi gli uomini di scorta e successivamente viene assassinato Aldo Moro. Il suo cadavere viene lasciato nel bagagliaio di una Renault rossa posteggiata nel centro di Roma (1978.)

 

Il socialista Sandro Pertini viene eletto settimo presidente della repubblica.

 

Le Brigate rosse uccidono il sindacalista del PCI Guido Rossa. Cinque giorni dopo uccidono il magistrato Alessandrini.

 

Iran: ritorno trionfale dell’ayatollah Khomeini e inaugurazione dei governi teocratici

 

Pertini affida l’incarico di formare il governo a Bettino Craxi, che deve poi rinunciare per l’opposizione della Dc (luglio-agosto 1979.)

 

Il finanziere della mafia Sindona fa uccidere Giorgio Ambrosoli, commissario liquidatore della Banca Privata Italiana (1979.)

 

Usa: viene eletto presidente il repubblicano Ronald Reagan.

 

Attentato al papa Giovanni Paolo II (1981)

 

Il referendum respinge l’abrogazione della legge sull’aborto.

 

Polonia: colpo di stato militare del generale Jaruzelski e repressione. Rottura dei rapporti fra Pci e Urss

 

Palermo: assassinato il generale Dalla Chiesa (prefetto della città) sua moglie e l’agente di scorta (1982.)

 

Il processo contro i brigatisti rossi imputati del sequestro e dell’omicidio di Aldo Moro termina con 32 condanne all’ergastolo.)

 

Primo governo Craxi a presidenza socialista (DC, PSI, PSDI, PRI, PLI) (1983)

 

Muore a Padova Enrico Berlinguer, segretario del Pci dal 1972 (1984.)

 

Diventa segretario del Partito comunista sovietico Michail Gorbaciov che al XXVII congresso critica l’ “era Beznev” (1985/1986.)

 

Esplosione di un reattore nucleare a Cernobil, in Ucraina (1986)

 

La notte del 9 novembre 1989 i tedeschi dell’Est e dell’Ovest abbattono il muro che divideva in due Berlino. Il mondo passa dalla contrapposizione bipolare ad una fase nella quale riemergono i contrasti nazionalistici, etnici e religiosi.

 

Dissoluzione dell’URSS e formazione di stati nazionali

 

Dissoluzione della Jugoslavia e guerra civile (1991-2000)

 

Al XX Congresso (Rimini) il Pci si trasforma in PDS Partito Democratico della Sinistra.

 

Avvio delle indagini e dei processi di “Tangentopoli” (1992-1996)

 

Assassinio del giudice Giovanni Falcone, della moglie e di tre uomini di scorta. Pochi mesi dopo assassinio del magistrato Piero Borsellino, assieme a cinque agenti della scorta

 

Governo Ciampi (1993-1994)

 

Elezioni politiche del 27-28 marzo 1994. Forza Italia si allea con il sud con Alleanza nazionale e al nord con la Lega Nord e conquistano la maggioranza alla Camera, ma non al Senato. Il governo Berlusconi si dimette in dicembre.

Alle elezioni del 21 aprile 1996 la coalizione dell’Ulivo prevale con un accordo di desistenza di Rifondazione comunista. Nel 1998 il Governo Prodi cade per il no di Rifondazione comunista sulla legge finanziaria. Seguono due Governi D’Alema (1998-2000) e quello Amato (2000-2001.)

 

11 settembre 2001 alcuni terroristi del partito islamico fondamentalista al Qaeda dirottano aerei di linea e li fanno schiantare sugli edifici – simbolo delle Torri gemelle del World Trade Center di New York.

 

Le elezioni del 13 maggio 2001 si concludono con la vittoria di Forza Italia e Alleanza nazionale.  Il Governo Berlusconi rimane in carica per tutta la legislatura (2001-2006.)

 

 

 

 

 

 

Consolida il suo lavoro precario che si stabilizza in lavoro dipendente. Sempre nell’universo femminile.

 

 

 

 

Segue un segmento delle politiche sociali e, in questo campo, ha un certo valore di mercato. Dice del suo lavoro: “sono l’esperto di un francobollo”. Incrocia ed intreccia rapporti con persone che lasciano traccia. Le ricorda una per una.

 

 

 

Diventa un militante (piuttosto eccessivo) del Pci. Per una quindicina d’anni (testimoniano le agende) alla sera è fuori casa per 4 o 5 sere a settimana: sezioni, federazioni, istituzioni. E’ molto favorevole alla politica del “compromesso storico” e si colloca questo ciclo riformistico/legislativo. Partecipa ai funerali di Enrico Berlinguer.

 

 

Fa un grande investimento: una psicoterapia di metodo junghiano. Impara a leggersi dentro. Corregge il suo romanzo familiare. Il sogno della accettazione delle parzialità conclude quel percorso. Grazie Claudio Risè, siamo cambiati insieme.

 

 

 

 

Incontra Lei, il suo Tu intersoggettivo. E’ il caso a favorire l’incontro: bastava un’impercettibile curvatura del tempo e il destino della relazione sarebbe stato altro o non sarebbe stato. Lei è il cuore pulsante della sua esistenza.

 

 

 

 

 

Scrive libri, saggi, articoli, voci di dizionario. Crea un sito di documentazione tecnica

 

 

 

 

 

Nel 1989 (che coincidenza!) i due Padri diventano determinanti per farlo entrare in possesso della Casa/Orto/Giardino. Questo luogo diventa uno dei pilastri fondanti del benessere degli ultimi decenni.

 

 

 

 

Attorno ai 45 anni si dimette dal ruolo di dipendente e intraprende un’attività libero professionale: apprende il tormento delle fatture a partita iva. Grazie alle politiche sindacali (che lui ha sostenuto attivamente) non può cumulare i periodi contributivi: avrà solo diritto alla pensione di vecchiaia, quella dei 65 anni (stante le leggi attuali.)

 

 

 

 

Abbandona la militanza attiva e diventa solo un elettore di sinistra (che vorrebbe di centro-sinistra).

 

 

 

 

Il 2001 segna un suo sempre più rafforzato To Cross the Line.

 

 

 

 

 

 

Fortuna e competenza gli fanno vivere 7 anni di lavoro a Venezia: perdersi e ritrovarsi fra calli, campi, salizzade; il vaporetto di notte; il buio scricchiolante del Collegio armeno …

 

 

 

 

 

Ancora fortuna, competenze, ex colleghi gli fanno trovare committenti nella articolata e complessa Regione Lombardia, che avrà qualche difetto ma anche molti pregi.

 

 


 

 

 

 

STORIA SOCIALE E CULTURALE

IL SOGGETTO AMALTEO

PRE-VECCHIAIA

2003-

Durata: da verificare

Le elezioni del 9/10 aprile 2006 si concludono con una leggera prevalenza della coalizione di centro-sinistra. Ci penseranno Rifondazione comunista, Comunisti italiani a logorare per 2 anni il governo Prodi che cade nel 2008.

 

Le elezioni del 13/14 aprile 2008 Le elezioni sono state vinte dalla coalizione composta da Il Popolo della Libertà, Lega Nord e Movimento per l'Autonomia, che ottenne la maggioranza assoluta degli eletti in entrambe le assemblee legislative.

 

Chi è causa del suo mal pianga se stesso.

 

 

Crisi bancaria, finanziaria ed economica (in questo ordine):

sembra che debbano cambiare i modi del consumo. E’ tutto da verificare

 

Apre il Blog-Diario Tracce e Sentieri. Gli piace l’arte della conversazione. Non sempre ci riesce, ma impara a conoscere le persone (o meglio quello che esse vogliono comunicare) con cui intreccia un nodo più forte.

Continua ad avere committenze di lavoro, ma il contesto è molto cambiato. La crisi morde anche il suo segmento. La pensione è lontana: 2013

Diventa sempre più esperto nell’“Arte di coltivare un orto e se stessi”.

Lotta per non far prevalere il suo Senex e per recuperare il Puer, che pure agisce dentro.

Negli occhi dei gatti, seguendo Baudelaire, anticipo l’Eternità

 

 

 

 
postato da: AMALTEO alle ore novembre 26, 2008 18:21 | link | commenti (25)
categorie: destini, pensare cultura e personalitĂ , vivere tempo compleanni
domenica, 23 novembre 2008

Nina Simone, Four Woman. Tracce ninasimoniane

Tracce ninasimoniane sui sentieri internettiani:

  • i have fallen in (platonic) love tonite. this Woman is incredible, dsignrdane
  • Four words: pure breathtaking artistic pinnacle. This performance was probably from the late sixties and yet... Does anyone agree that at the end of the video (last minute) Nina really Hip Hops a little? I know it's pretty basic, but to me it does sound like that. This woman was just ahead of time and space. Amen Nina, Nomercyu2b
  • I absolutly love this song. I heard it for the first time at a dance recital and have been in love with it ever since. RIP Nina,  mizzsandra00
  • I love her!
    Damn I love her, philanati
  • Nina Simone is a genius in the zone,  mintyoreo
  • thing i love about nina simone she is a story teller ,when she performs u have to watch right through to the end she draws you in,even when her voice isnt there shes amazing,as a performer of songs shes up there amongst the best.she just goes somewhere else, stephancan
  • She was blessed with an inspirational talent, RETROGEMS
  • She resides in my soul. Thank you for posting this,  Suzannebecky i cannot explain HOW MUCH she MEANS TO ME!, valiosisimo
  • pure soul...j'adore, Virginiaflame
  • pure genius!, virtue737

 
postato da: AMALTEO alle ore novembre 23, 2008 19:08 | link | commenti (6)
categorie: pensare bellezza, ascoltare nina simone
sabato, 22 novembre 2008

Citare l'intersoggettivo avvocato Utterson

L'avvocato Utterson era un uomo dall'aspetto rude, non s'illuminava mai di un sorriso; freddo, misurato e imbarazzato nel parlare, riservato nell'esprimere i propri sentimenti; era un uomo magro, lungo, polveroso e triste, eppure in un certo senso amabile. Nelle riunioni di amici, quando il vino era di suo gusto, gli traspariva negli occhi qualcosa di veramente umano; qualcosa che non trovava mai modo di risultare nelle sue parole, e che si manifestava, oltre che in quella silenziosa espressione della faccia dopo una cena, più spesso ancora e più vivamente nelle azioni della sua vita. L'avvocato era severo nei riguardi di se stesso; quando si trovava solo, beveva gin, per mortificare l'inclinazione verso i buoni vini; e, sebbene il teatro lo attirasse, non aveva mai varcato la soglia di un teatro in vent'anni. Nei riguardi del prossimo era tuttavia di una grande indulgenza; talvolta si meravigliava, quasi con invidia, della forza con la quale certi animi potevano venire spinti alla malvagità; e, in ogni occasione, era disposto più ad aiutare che a disapprovare.

«Io tendo all'eresia di Caino,» soleva dire argutamente, «lascio che mio fratello se ne vada al diavolo come meglio gli piace.»

Avendo un simile carattere, gli accadeva spesso di essere l'ultimo conoscente stimato, e di esercitare l'ultima buona influenza nella vita di uomini perduti.

Robert Louis Stevenson, Lo strano caso del dottor Jeckill e del signor Hyde
postato da: AMALTEO alle ore novembre 22, 2008 21:08 | link | commenti (5)
categorie: citare

Ascoltare ...

postato da: AMALTEO alle ore novembre 22, 2008 11:42 | link | commenti (7)
categorie: ascoltare antologie di amalteo
venerdì, 21 novembre 2008

Pensare la politica: il volo dell'aquila e gli entomologi della sinistra

Rodin, PensatoreQuesta mattina mi è capitato di reagire come ad un riflesso condizionato ad un post.
Poichè quel flusso flusso di pensieri
corrisponde fedelmente al mio attuale livello di coscienza salvo quelle parole in questo diario.

Car* *
poco fa sentivo la rassegna stampa di Rai3.
L’economista Deaglio spiegava che l’Asia contribuisce per i 2/3 alle nuove nascite e che l’Europa è già oggi una piccolissima minoranza demografica su quella parte di terre emerse che sta al di qui dell’oceano.
Dentro questa minoranza l’Italia conta poco più che una macchiolina.
E dentro questa macchiolina da nulla  i vecchi (che sono maggioranza dentro questa Italia) contano meno che zero davanti allo tsunami asiatico e a quello delle culture (molto poco elaborative dei diritti civili: la metto così per non bestemmiare!) di matrice islamica.
Mi spiegano i signori della sinistra come si potrà tutelare il diritto di minoranza alla vita fisica nel prossimi 10 anni davanti a questi processi? Lo sanno che il conflitto sociale non potrà essere incanalato in quello dei cortei geronto-sindacali di questi anni e che invece assomiglierà di più a quanto avviene oggi nel Congo?
Se non lo diranno, sarà meglio che la destra (alleata con la Lega) prevalga ancora nei prossimi 10-15 anni. Anche se come un coglione ancora annientato dalla mia ideologia dei 20/30 anni continuerò a votare per quella parte politica che non sta intercettando nulla di nulla di quanto a livello geopolitico sta avvenendo e  che, quindi, non ha alcun progetto per la sopravvivenza esistenziale ed intersoggettiva di chi ha la sorte di vivere su questo sputo di terra.
Il complesso di colpa di essere stati gramscianamente egemoni nei secoli precedenti sta facendo perdere di vista che i veri padroni del futuro saranno i cinesi, gli indiani, gli arabi, gli irakeni, gli iraniani. E agli afgani (dopo quello di coltivare l'oppio per colonizzare negli anni '70 con l'eroina il "ricco" occidente) sarà affidato il compito di distruggere fisicamente i segni della civiltà europea (chiese, musei, pinacoteche, piazze) come hanno già fatto con quelli della civiltà buddista, quando la loro teocrazia aveva il potere.
Sono molto lontano - purtroppo - dalla cultura della Lega Nord (che fra l'altro proprio oggi è riuscita a difendere le mucche italiane ed il loro latte), tuttavia questi qui sono l’infima minoranza che tutela infinitamente di più l'elementare diritto alla sopravvivenza di tante parole che si riferiscono a scale di valori appartenenti al passato.
Certe volte occorre provare a fare il volo dell’aquila invece che esercitare lo strafottuto "spirito critico" degli entomologi e provare a vedere quanto sta effettivamante succedendo.
postato da: AMALTEO alle ore novembre 21, 2008 09:48 | link | commenti (22)
categorie: pensare polis
sabato, 15 novembre 2008

Vite novembrine

C uore
A llettante:
M ostra
E ntusiasmo
L'
I nsaziabile
A pe!













Fotografie di Luciana
postato da: AMALTEO alle ore novembre 15, 2008 11:14 | link | commenti (13)
categorie: vivere orto giardino alberi
sabato, 08 novembre 2008

Toumani Diabaté, concerto a Ferrara, Piazza Castello, 24 luglio 2008

Questo è un ricordo di una sera di estate: un bel ricordo. C’è voluto qualche tempo a mettere assieme i pezzi che aiutano la memoria: ora è possibile lanciarli nello spazio.

L’incontro con Toumani Diabatè era già avvenuto con l’ascolto del suo disco Mandè Variations.

Ma quel giorno c’era l’occasione di assistere ad un concerto dal vivo, alla fine del ciclo “Ferrara sotto le stelle”, in Piazza Castello. Potevamo vedere da vicino , oltre che ascoltare, il maestro della kora, l’antica arpa del Mali. Un segno della fortuna da non mancare

Jazzfromitaly aveva dato il primo impulso con la sua descrizione del concerto di Sermoneta. Appunti di gola aveva fornito le prime coordinate (da noi poi seguite) per la conoscenza della città.

Ma c’è stato qualcosa di più: l’appuntamento alle sei della sera, sotto la Cattedrale, con Clearbook, l’amica con cui avevo già parlato a lungo con le tecnologie internettiane e cioè indirettamente:

 

La comunicazione virtuale dei blog ha rafforzato la realtà di un’altra forma dell’incontro: quella di vedere con gli occhi una persona che si era solo immaginata. Era già avvenuto a Firenze con Dodo. C’è un attimo di pochi secondi in cui il tempo si riempie di energia: gli occhi si incrociano, c’è un frammento di incertezza e poi il riconoscimento si trasforma in conoscenza. Ecco una variante umanissima dell’intersoggettività. Clearbook, biancovestita, con l’uomo del suo destino.

E ora vi invito a presentificare dentro di voi il concerto. Anche se non c’eravate ho lavorato affinchè ci foste

 

 

Già dalla preparazione del palco e dalla presenza dei vari strumenti musicali  realizziamo che questa sera Toumani non sarà solo. Pensavamo ad un “solo live” ed invece sarà un magnifico “corale” di gruppo.

Grazie a ReeBee e Dodo (in sincronica simultaneità) posso dire la formazione:

  • Toumani Diabaté alla kora,
  • Kasse Mady Diabaté alla voce,
  • Fanta Mady Kouyate (chitarra elettrica),
  • Mamadou Fofana (piano acustico, flauto, calabash),
  • Fode Kouyate (percussioni),
  • Mohamed Koita (basso) 
  • Sidiki Diabaté (kora).

Alle 21 e 45 Toumani Diabatè, avvolto nella ampia tunica giallo-oro, fa il suo esordio e si siede come in un rito sacrale dietro allo strumento con il quale sembra fare tutt’uno, come in una gestalt:



Solo lui, la sua kora e questa traccia musicale:

 


Si tratta di una traccia di Mandè Variations, che qui sentirai nel modo in cui l’ha “incantata” quella sera:

Dopo il concerto prende un’altra piega: la manifestazione si fa interattiva e gli altri musicisti entrano in scena progressivamente, come dei magici folletti che animano una fiaba. Prima il figlio
Sidiki Diabaté , da lui amabilmente sostenuto con sguardi di orgoglio paterno, anche in un duetto mozzafiato fra le due generazioni.



Il giovane usa stilemi moderni, ma dentro la tradizione, perché ogni innovazione è sempre una tradizione ben riuscita.

Successivamente emerge il pianista Mamadou Fofana, vestito di bianco. Il suo swing è di derivazione jazzistica e l’inserto è di cultura classica.  Sono io quello che grida “bravo!”. Bonne chance, Mamadou: ti auguro un grande futuro



Ora è il momento del chitarrista
Fanta Mady Kouyate. Un lento farsi avanti. Anche qui il linguaggio musicale mostra le contaminazioni fra antico e moderno.




Poi Toumani racconta delle relazioni fra la musica africana, quella classica, il rock e il jazz. E spiega, come ha fatto dovunque, la fisicità animale e tecnica della kora e il suo funzionamento acustico. Il dito pollice sinistro per il basso, il dito pollice destro per la melodia, i due indici per l’improvvisazione. Bass, Melody, Improvisation:



 
Infine, a tarda notte, la chiusura del concerto. Toumani inizia una specie di trattattiva con il pubblico: “How many pieces”? “Five, Ten, Eleven” si sente nella piazza ormai sovraccarica di gusto per la vita. “Do youn want to sing?”
“Yesss”
E allora “listen to the guitar”
Pochi accordi ripetuti più volte per aiutarci a memorizzarli, in una sorta di apprendimento collettivo. Ad aiutarci è il cantante Kasse Mady Diabaté
, da lui chiamato “wonder brother”



Il concerto siamo diventati noi, persone riunite in quel momento che è parte della eternità. Un lallalallalalla sempre meno incerto, più vigoroso e alto.

Siamo in ipnosi: è bello perdere l’individualità e fondersi nel collettivo, soprattutto quando è la coscienza a guidare il processo alchemico.

Toumani, con le mani tese e le palme rivolte verso il cielo sprona, incita, accompagna.

Tutti in piedi, chi ancheggiando, chi dondolando, chi saltando. Si sentono le vibrazioni interne, i capelli delle donne oscillano: il ritmo si impadronisce della psiche.

Tutti, proprio tutti (anche un sessantenne pre-vecchio) a battere il tempo con il corpo.

Un unico, spettacolare eccezionale bis durato 40 minuti!.

Attorno a mezzanotte ci sperdiamo, ciascuno con la sua unica e galvanizzata personalità

 

 



Le fotografie sono di Luciana e gli audio-video di Amalteo. E grazie ancora a Dodo e Maurizio ReeBee per le informazioni sui nomi dei musicisti.

Leggi anche:

-> Fratelli di kora Video di ALESSANDRO "MOUSSA" CIACCINI

-> recensione di Mariam di Mamadou Sidiki Diabate

-> recensione di The Mande Variation di Toumani Diabate