Tracce e Sentieri

Luogo Tempo Eros Polis Destino

Chi sono

Utente: AMALTEO
Nome: Amalteo
2° metà del 900-later than never. “Perché vale la pena di vivere? E’ un’ottima domanda… Be’, ci sono cose per cui vale la pena di vivere … Per esempio, per me, direi … tutta la musica e le interpretazioni di Nina Simone … la voce di Ray Charles, quasi sempre … Il ballo di Al Pacino in Scent of a Woman … le note di John Lewis quando volano nelle fughe di Bach … Louis Armstrong, l’incisione di West and Blues del 1928 … i film di Sergio Leone … i racconti di Stephen King … gli azzurri e i gialli di Van Gogh … i quadri di Peppo Spagnoli, che dimostra che si può fare molto anche da luoghi piccoli … il definitivo e prospettico Logos-Pensiero di Silvia Montefoschi ... il minimalismo, perchè sono minimo ... su tutti e tutto il sorriso di Luciana …. ... e poi anche ... e ancora ...” (rielaborato su suggestione di Woody Allen in Manhattan, con qualche cambiamento).

Partecipano

Contatti:

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Contatore

visitato *loading* volte
domenica, 31 agosto 2008

Il ciclo dell'estate

Camera con vista:
variazioni su un tema solo





















postato da: AMALTEO alle ore agosto 31, 2008 19:42 | link | commenti (15)
categorie: agosti, vivere tempo, vivere luoghi, vivere stagioni
martedì, 26 agosto 2008

Tarda estate: Blue e Belle

Anno bisesto … anno funesto per un gatto amalteano.

Gatto Panza è morto: investito da una automobile per le sue cacce d’amore:

 

 

Ma oggi sono arrivati Blue e Belle,  i nuovi ospiti della casa/orto/giardino:

 


 


Blue:


 

Belle:

 

postato da: AMALTEO alle ore agosto 26, 2008 16:15 | link | commenti (20)
categorie: vivere animali, vivere animali gatti
lunedì, 25 agosto 2008

Volevo solo dormirti addosso

Immagine di intimità in un pomeriggio di Agosto:

postato da: AMALTEO alle ore agosto 25, 2008 09:31 | link | commenti (17)
categorie: destini, vivere tempo, vivere luoghi
martedì, 19 agosto 2008

... La notizia della invasione della Cecoslovacchia ci raggiunse in un bivacco di campeggio. ...



“Avevo vent’anni.

Non permetterò a nessuno di dire che questa è la più bella età della vita”

Paul Nizan

 

in Paul Nizan, Aden Arabie, Edizioni Fahreneit 451, 1994, traduzione di Daria Menicanti
 

E' giorno per una traccia.

La memoria corre verso i visi di L. A. e L. D.

Eravamo ad un bivio del nostro ciclo di vita: alla fine delle scuole superiori e verso l'università.

Ed eravamo in "viaggio iniziatico" attraverso la Germania su una sgangherata Fiat Seicento di colore blu.

La notizia della invasione della Cecoslovacchia ci raggiunse in un bivacco di campeggio. E' straordinario come le sinapsi che reggono la memoria siano così labili sul tempo presente ed, invece, così forti nel restiituire l'immagine di noi a quarant'anni di distanza.

Io a difendere la blanda ed inutile condanna di una parte neppure tanto maggioritaria della dirigenza del  Pci.

L.D. a confermare il suo giudizio sulla irrimediabile vocazione totalitaria della ideologia comunista, L.A. a intellettualizzare la vicenda,  fino a perderne i contorni storici e politici.

Naturalmente aveva ragione L.D..

Ero su un sentiero sbagliato.

postato da: AMALTEO alle ore agosto 19, 2008 15:31 | link | commenti (15)
categorie: cambiare to cross the line, vivere personalitĂ , pensare polis

... La notizia della invasione della Cecoslovacchia ci raggiunse in un bivacco di campeggio. ...



Paul Nizan

“Avevo vent’anni.

Non permetterò a nessuno di dire che questa è la più bella età della vita”.

in

 

E' giorno per una traccia.

La memoria corre verso i visi di L. A. e L. D.

Eravamo ad un bivio del nostro ciclo di vita: alla fine delle scuole superiori e verso l'università.

Ed eravamo in "viaggio iniziatico" attraverso la Germania su una sgangherata Fiat Seicento di colore blu.

La notizia della invasione della Cecoslovacchia ci raggiunse in un bivacco di campeggio. E' straordinario come le sinapsi che reggono la memoria siano così labili sul tempo presente ed, invece, così forti nel restiituire l'immagine di noi a quarant'anni di distanza.

Io a difendere la blanda ed inutile condanna di una parte neppure tanto maggioritaria della dirigenza del  Pci.

L.D. a confermare il suo giudizio sulla irrimediabile vocazione totalitaria della ideologia comunista, L.A. a intellettualizzare la vicenda,  fino a perderne i contorni storici e politici.

Naturalmente aveva ragione L.D..

Ero su un sentiero sbagliato.